REVISIONE PREZZI: AMMISSIBILE PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO
In sede di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante può procedere a modifiche non sostanziali delle condizioni d’offerta prima della stipula qualora ricorrano circostanze eccezionali e imprevedibili, quali shock economici globali o crisi geopolitiche, che rendano l’offerta originaria non più attuale né sostenibile. "I presupposti che consentono alla stazione appaltante di valutare una richiesta di revisione prezzi prima della stipula del contratto consistono quindi in condizioni derivanti da 'sopravvenienze imprevedibili, estranee anche al normale ciclo economico, in grado di generare condizioni di shock eccezionale', purché non ne risulti alterato l’oggetto dell’appalto... o tali che, se fossero stati previsti sin dall’inizio, sarebbe stata scelta un’altra offerta oppure avrebbero potuto essere ammessi offerenti diversi" (conforme a Corte di Giustizia UE, sent. 7 settembre 2016 in C 549-14).
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