Giurisprudenza e Prassi

Rappresentatività sindacale e discrezionalità nella nomina dei componenti CNEL

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

In tema di nomina dei componenti del CNEL, la valutazione della maggiore rappresentatività delle organizzazioni sindacali costituisce espressione di un potere di alta amministrazione, sindacabile solo per manifesta illogicità; ai fini della consistenza numerica, non sono computabili le aziende aderenti ad enti bilaterali partecipati dall'associazione, in quanto detti enti costituiscono soggetti con soggettività distinta e funzioni legali autonome rispetto a quelle proprie della rappresentanza datoriale.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati