DISCREZIONALITÀ TECNICA E AFFINITÀ FUNZIONALE NELLE PROCEDURE DI PROGRESSIONE VERTICALE
In tema di progressioni verticali interne, la valutazione dell'attinenza dell'esperienza professionale maturata e dei corsi di formazione effettuati dai candidati costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede di legittimità solo per errore di fatto o palese irragionevolezza; l'elenco dei criteri di valutazione previsto dalla lex specialis, se formulato in termini esemplificativi, consente alla Commissione di valorizzare competenze e piattaforme informatiche funzionali alle esigenze del profilo, pur se non espressamente nominate.
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