Giurisprudenza e Prassi
PIENA DISCREZIONALITÀ URBANISTICA ALLA SCADENZA DEL VINCOLO CONVENZIONALE DI CUBATURA
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA Sentenza
2026
In materia urbanistica non trova applicazione il principio del divieto di reformatio in pejus, in quanto l'interesse del privato alla conservazione della disciplina previgente è degradato a mero interesse di fatto non tutelabile; l'affidamento qualificato, idoneo a imporre un onere motivazionale aggravato, sorge esclusivamente in presenza di convenzioni di lottizzazione stipulate, accordi di diritto privato vigenti o giudicati di annullamento di dinieghi edilizi.
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