Giurisprudenza e Prassi

APPALTI PUBBLICI E LE CONCESSIONI – ESCLUSIONE PER LE AZIENDE CHE NON GARANTISCONO TRASPARENZA E PARITÀ DI STIPENDIO.

PARLAMENTO EUROPEO DIRETTIVA 2023

Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 volta a rafforzare l'applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.


In materia di evidenza pubblica, le stazioni appaltanti devono adottare misure adeguate per garantire che, nell'esecuzione di appalti o concessioni, gli operatori economici rispettino il principio della parità di retribuzione. Qualora l'autorità contraente accerti, con qualsiasi mezzo adeguato, il mancato rispetto degli obblighi di trasparenza retributiva o un divario retributivo superiore al 5% non giustificato dal datore di lavoro tramite criteri oggettivi e neutri, sussiste il potere-dovere di disporre l'esclusione dell'operatore economico dalla partecipazione alla gara, ovvero, in fase esecutiva, l'applicazione di specifiche sanzioni o la risoluzione del contratto.

"...le autorità contraenti possono escludere, o possono essere obbligate dagli Stati membri a escludere, dalla partecipazione a una procedura di appalto pubblico qualsiasi operatore economico se sono in grado di dimostrare con qualsiasi mezzo adeguato la violazione degli obblighi [...] in relazione al mancato rispetto degli obblighi di trasparenza retributiva o a un divario retributivo superiore al 5 %, non motivato dal datore di lavoro sulla base di criteri oggettivi e neutri sotto il profilo del genere..." (Tratto dall'Art. 24, par. 2, Direttiva UE 2023/970).

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