LIMITI ALLA QUOTA DI PRODOTTI DI ORIGINE EXTRA-UE NELLE FORNITURE DI DISPOSITIVI MEDICI
Nelle procedure di gara per la fornitura di dispositivi medici, è legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta sia composta in misura superiore al 50% da prodotti di origine extra-UE (nella specie cinese) in violazione delle prescrizioni del capitolato. La valutazione sulla prevalenza del dato sostanziale della fornitura rispetto ai codici CPV e la decisione di non applicare deroghe connesse all'unicità del prodotto costituiscono espressione della discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante, non censurabile in assenza di manifesta irragionevolezza.
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