Giurisprudenza e Prassi

IL REATO DI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA NON INCIDE SULLA MORALITA PROFESSIONALE (38.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2024

La condanna per il reato di guida in stato di ebbrezza non costituisce causa automatica di esclusione né incide sulla moralità professionale dell'operatore economico nell'ambito di una procedura di affidamento o di gradimento al subcontratto. Tale fattispecie di reato non è riconducibile ai gravi reati in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; pertanto, l'omessa dichiarazione di tale precedente nel certificato del casellario non integra un'ipotesi di mendacio idonea a giustificare il diniego di gradimento.

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