Giurisprudenza e Prassi

L'ACQUIESCENZA PRECLUDE LA CONTESTAZIONE DELL'INQUADRAMENTO PREVISTO DAL BANDO DI MOBILITÀ ESTERNA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2025

In tema di mobilità esterna volontaria tra pubbliche amministrazioni, l'inquadramento nel livello iniziale della carriera previsto dal bando è legittimo se conforme ai regolamenti dell'amministrazione di destinazione. La volontaria partecipazione del candidato alla procedura e la successiva instaurazione del rapporto di impiego comportano l'accettazione dei profili retributivi indicati nella lex specialis, determinando la decadenza da eventuali rimostranze tardive volte a ottenere inquadramenti superiori basati sull'anzianità o sulla professionalità acquisite nell'ente di provenienza.

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