CONSERVAZIONE DI ANZIANITA E QUALIFICA NELLA MOBILITA VOLONTARIA TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
In tema di pubblico impiego, la procedura di mobilità volontaria esterna comporta una cessione del contratto che non estingue il precedente rapporto ma ne modifica il lato soggettivo, garantendo al dipendente il diritto alla conservazione dell'anzianità e dell'inquadramento corrispondente alle mansioni svolte. È illegittimo il provvedimento che, ignorando il bagaglio professionale maturato, inquadra il dipendente transitato in mobilità al livello retributivo più basso previsto per la carriera di destinazione, trattandosi di una posizione solitamente riservata ai soggetti privi di esperienza professionale.
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