FORNITURA DI MASCHERINE PRIVE DI CERTIFICAZIONE CE: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E RESTITUZIONE DEL PREZZO
Integra l'ipotesi di consegna di aliud pro alio la fornitura di mascherine sprovviste di marcatura CE o di valida autorizzazione in deroga, poiché la conformità alle normative di sicurezza non rappresenta una mera qualità accessoria, ma una caratteristica essenziale per l’assolvimento della funzione protettiva del bene dedotto in contratto; tale inadempimento legittima l'esercizio dell'azione ordinaria di risoluzione contrattuale per grave inadempimento ex art. 1453 c.c., sottratta ai brevi termini di decadenza e prescrizione di cui all'art. 1495 c.c.
"la diversità tra la tipologia delle mascherine richieste e quelle, invero, consegnate [...] integra effettivamente un’ipotesi di aliud pro alio, non potendosi revocare in dubbio che la conformità della merce alle normative specifiche rappresentasse una caratteristica [...] tale da identificare la specifica funzione – evidentemente di tipo protettivo - che tale res avrebbe dovuto svolgere nel particolare momento di emergenza sanitaria" (Cass. Civ. n. 10045/2018).
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