Legittimità sanzione AGCM per intesa spartitoria in gare Arsenale Militare
Ai fini della legittimità del procedimento sanzionatorio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'inosservanza del termine di avvio dell'istruttoria decorrente dalla conoscenza degli elementi essenziali dell'infrazione non comporta l'annullamento del provvedimento finale in assenza di prova circa l'incidenza negativa sulla difesa dell'impresa. La sussistenza di una pratica concordata può essere desunta da indizi endogeni ed esogeni, gravando sulle imprese l'onere di fornire una spiegazione lecita alternativa una volta accertata l'esistenza di contatti sistematici e scambi di informazioni volti a condizionare l'esito di gare pubbliche.
Argomenti:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

