Giurisprudenza e Prassi
Legittimità dell'interdittiva antimafia basata su cointeressenze e legami familiari
CONS. STATO Sentenza
2026
Ai fini dell'adozione di un'interdittiva antimafia, l'amministrazione deve operare una valutazione unitaria degli elementi sintomatici, ove la contiguità con la criminalità organizzata può prescindere dall'intenzionale adesione dell'imprenditore, manifestandosi anche come contiguità soggiacente; in tale contesto, i legami parentali assumono rilievo quando si riflettono in cointeressenze imprenditoriali costanti che rendono l'impresa uno strumento operativo dell'organizzazione criminale, senza che l'incensuratezza formale dei soci possa elidere la ragionevolezza della prognosi di infiltrazione.
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