Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE DEFINITIVA PER RISOLUZIONE DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA (103.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA Sentenza 2026

La risoluzione del contratto d'appalto a seguito di interdittiva antimafia configura un'ipotesi di inadempimento imputabile all'operatore economico, poiché i fatti che giustificano la misura preventiva ricadono nella sua sfera di controllo. Di conseguenza, la Stazione Appaltante è legittimata ad escutere la cauzione definitiva non solo per l'applicazione delle penali contrattuali, ma anche per il ristoro del maggior danno effettivamente subito e documentato, derivante dall'interruzione del rapporto e dalla necessità di provvedere a una nuova aggiudicazione.

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