Giurisprudenza e Prassi

RESPINTA L'INIBITORIA IN ASSENZA DI FUMUS DI ERRONEOITÀ NELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

CONS. STATO Ordinanza 2024

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, occorre che la parte istante dimostri la sussistenza di un fumus boni iuris e di un pregiudizio grave; qualora l'Appellante dichiari di ritenere soddisfatte le proprie esigenze mediante la fissazione dell'udienza di merito e la sentenza di primo grado non appaia prima facie erronea, l'istanza cautelare deve essere respinta.

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