Giurisprudenza e Prassi

SERVIZIO DI CUSTODIA DI VEICOLI SEQUESTRATI DALLA POLIZIA MUNICIPALE: L'OBBLIGO DI CORRISPONDERE IL COMPENSO GRAVA DIRETTAMENTE SULL'ENTE COMUNALE

TRIBUNALE DI NOLA SENTENZA 2026

In tema di custodia di veicoli sequestrati ad opera della Polizia Municipale, l'obbligo di corrispondere il relativo compenso al depositario grava direttamente sull'Amministrazione comunale. Il credito vantato dal custode, derivando da un contratto di deposito oneroso ad esecuzione unitaria e continuativa, non integra una prestazione periodica; ne consegue l'inapplicabilità della prescrizione breve quinquennale in favore di quella ordinaria decennale.

Inoltre, la cessione di siffatti crediti verso l'Ente locale, specie se avvenuta nell'ambito di procedure di cartolarizzazione, è sottratta agli stringenti vincoli formali previsti dalla legge di contabilità di Stato.

"Innanzitutto, trattandosi di cessione avvenuta nell’ambito di una procedura di cartolarizzazione, a mente dell’ art. 4, comma 4 bis, della Legge 130 del 1999 “non si applicano gli artt. 69 e 70 del r.d 18 novembre 1923, n. 2440, nonché le altre disposizioni che richiedano formalità diverse o ulteriori rispetto a quelle della presente legge”.

Inoltre, anche recentemente la Suprema Corte ha avuto modo di ribadire il seguente principio“l’art.69 R.D. n.2440 del 1923 -il quale richiede, per l’efficacia della cessione del credito vantato nei confronti della P.A., che detta cessione risulti da atto pubblico o da scrittura privata autenticata da notaio e che il relativo atto sia notificato nelle forme di legge- è norma eccezionale e riguarda la sola amministrazione statale e, pertanto, è insuscettibile di applicazione analogica o estensiva con riguardo ad amministrazioni diverse” (Cass.13.12.2019 n.32788; idem Cass.21.12.2017 n.30658 e Cass.27.10.2016 n.21747).

Gli atti di cessione dei crediti de quibus sono, pertanto, validi ed efficaci nei confronti del Comune di [...]."

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"Trattandosi di un rapporto ad esecuzione unitaria e continuativa, non vi può essere alcun dubbio che i compensi spettanti al depositario siano esigibili di norma soltanto al termine della prestazione di custodia e, comunque, siano soggetti all’ordinaria prescrizione decennale di cui all’art.2946 CC."

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"Se, infatti, l’azione di recupero del credito può dal custode/depositario essere svolta innanzi al giudice ordinario qualora non si sia provveduto alla sua liquidazione in via amministrativa (Cass. S.U.16.5.2009 n.16.555 e Cass.S.U. 14.5.2008 n.11965), parimenti non può dubitarsi della legittimazione passiva del [...] in relazione alla anzidetta pretesa creditoria.

Come, in effetti, statuito dalla Suprema Corte, nel caso di sequestro di veicolo eseguito dalla Polizia Municipale di un [...] ed affidato in custodia ad un soggetto pubblico o privato diverso dalla amministrazione o dal proprietario “obbligata ad anticipare le spese di custodia del veicolo medesimo spettanti a detto custode è, ai sensi dell’art.11 primo comma del DPR 29.7.1982 n.571, l’amministrazione comunale cui appartiene il pubblico ufficiale che ha eseguito il sequestro, la quale è pertanto passivamente legittimata rispetto alla domanda del custode” (Cass. 8.5.2015 n.9394)."

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)