Giurisprudenza e Prassi

SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA PER LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA: IL PROFESSIONISTA DEVE COMPIERE TUTTE LE ATTIVITÀ NECESSARIE A RENDERE IL PROGETTO IDONEO ALL'APPROVAZIONE

TRIBUNALE DI TARANTO SENTENZA 2026

In tema di incarichi professionali per la redazione di strumenti urbanistici, l'omessa predisposizione degli atti necessari all'attivazione delle procedure di verifica ambientale obbligatorie per legge determina l'inidoneità della prestazione all'uso convenuto e configura grave negligenza nell'esecuzione dell'incarico. Qualora il ritardo imputabile superi i termini essenziali previsti dal disciplinare, la Stazione Appaltante ha il diritto di risolvere il contratto e trattenere i compensi residui.

"[...] l’incarico affidato al Raggruppamento di cui fa parte l’attrice non prevedesse semplicemente la redazione di un progetto ma prevedesse la redazione di un Piano Comunale delle Coste completo in tutte le parti necessarie ad ottenere i pareri ed autorizzazioni delle competenti Autorità e, quindi, la definitiva approvazione regionale ed idoneo a consentire al committente l’adozione dei provvedimenti di gestione delle aree costiere nel rispetto della vigente normativa.

[...]

Ricostruendo il travagliato iter del Piano, il CTU ha evidenziato che il primo progetto consegnato il 29/1/2025 era carente del rapporto preliminare necessario per attivare la procedura VAS, ai sensi dell’art. 8 Legge Regionale n. 44/2012 e di tutta un’altra serie di elementi elencati a pag. [...] della perizia di ufficio. Si trattava, quindi, di documentazione connotata da carenze progettuali e non conforme agli obblighi contrattuali, che, lo si ribadisce, richiedevano la consegna di un Piano idoneo ad essere prima adottato dal [...] e poi definitivamente approvato a livello regionale.

***

"Essendo richiesto il pagamento della penale, quale liquidazione convenzionale del danno da ritardo, il convenuto non può chiedere il ristoro di ulteriori danni ricollegabili sempre al ritardo nell’adempimento (in tal senso Cass. Civ. n. 16032/2024).L’ulteriore danno emergente per i compensi liquidati al Commissario ad acta attiene, infatti, sempre al medesimo pregiudizio economico da ritardo nell’adempimento atteso che la nomina di detto Commissario deriva proprio dal ritardo nell’adozione del Piano delle Coste (rf. Delibere del 18/4/2019, del 2/7/2020 e del 3/5/2021 ). Per detto ritardo non sono, quindi, riconoscibili altri danni, oltre l’importo della penale contrattuale, non essendo pattuito il ristoro del danno ulteriore."

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)