RIPARTO DI RESPONSABILITÀ TRA PA E OPERATORE ECONOMICO PER L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO ADIBITO ALLO STOCCAGGIO DI RIFIUTI SU ORDINE COMMISSARIALE.
In tema di esecuzione di servizi pubblici su impulso di ordini autoritativi, l'appaltatore che occupi un fondo privato su ordine dell'Amministrazione ha diritto ad essere tenuto indenne qualora l'occupazione si riveli illegittima. Ai fini del governo delle spese per soccombenza virtuale, la Corte statuisce che "risulta fondata [...] la prospettazione [...] per cui essa si è limitata a dare esecuzione ad un provvedimento autoritativo della P.A. procedente [...] protraendosi l’occupazione per anni, il Commissario di Governo non ha mai emesso un formale provvedimento ablatorio. Nei rapporti interni [...] la domanda di manleva è dunque virtualmente fondata, perché non può che ritenersi responsabile dell’ordine di depositare le balle di CDR la P.A. che lo ha emesso" (In senso conforme sulla natura della cessazione della materia del contendere: Cass. SS.UU. n. 1048/2000).
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