APPALTI A CORPO - POSSIBILE DEROGA ALL'INVARIABILITA' PER GRAVI CARENZE PROGETTUALI DA PARTE DELLA PA
"In tema di appalto di opere pubbliche a corpo, il prezzo non è immodificabile in assoluto, in specie quando dalle modifiche successive ai disegni esecutivi e alle specifiche tecniche fornite dalla stazione appaltante derivi un’evidente modifica all'oggetto del contratto, per la necessaria realizzazione di opere e lavori differenti rispetto a quelle individuate al momento della fissazione del prezzo, poiché in tal caso si determina l’effettivo superamento del rischio assunto con l’offerta a corpo, oltre l’alea normale, con diritto al compenso per gli ulteriori lavori svolti" (Cfr. Cass. Sez. 1, ord. n. 22268/2017).
Il Tribunale specifica che "se il requisito fondamentale affinché un appalto possa configurarsi come “a corpo” è che il progetto sia immediatamente esecutivo e non contenga errori, è chiaro che il relativo sistema di contabilizzazione non possa applicarsi in tutti quei casi in cui i rilievi o le misurazioni, in fase progettuale, non siano facilmente rilevabili... dovendosi presumere invece che, in un appalto “a corpo”, vi sia una perfetta coincidenza tra quanto è stato progettato e l’eseguito".
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