OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE SECONDO BUONA FEDE NELLA PROSECUZIONE COATTIVA DELLA CONCESSIONE (9.2)
In tema di concessioni di servizi, il principio di conservazione dell'equilibrio contrattuale impone alla Pubblica Amministrazione un dovere di rinegoziazione effettiva che non si esaurisce in una mera interlocuzione formale, ma richiede una valutazione di merito sulle conseguenze economiche della prosecuzione del servizio; ne consegue che è illegittimo il diniego di revisione motivato esclusivamente dal persistere di divergenze tecniche tra le parti, qualora l'ente non espliciti come tali divergenze incidano sull'accertamento dello squilibrio e non indichi le integrazioni necessarie per una verifica conclusiva.
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