QUESTIONE DI LEGITTIMITA' SUL CONTRIBUTO A CARICO DELLE IMPRESE CHE VENDONO DISPOSITIVI MEDICI
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del contributo dello 0,75% sul fatturato dei dispositivi medici, in quanto la fattispecie impositiva colpisce una grandezza economica che non costituisce indice autonomo di capacità contributiva e opera una discriminazione irragionevole basata esclusivamente sulla natura pubblica del destinatario della fornitura.
"Un tributo consiste in un «prelievo coattivo che è finalizzato al concorso alle pubbliche spese ed è posto a carico di un soggetto passivo in base ad uno specifico indice di capacità contributiva»". "L'istituzione del Fondo è coincisa con la ridefinizione [...] delle funzioni di governo in questione, in una fase quindi in cui non era possibile determinare univocamente l’ammontare delle risorse". "La stratificazione di forme di prelievo patrimoniale [...] non può non generare un effetto cumulativo che trascende il peso economico della singola misura".
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