POSTA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' SUL CONTRIBUTO SUL FATTURATO IMPOSTO ALLE IMPRESE CHE VENDONO DISPOSITIVI MEDICI
Il Consiglio di Stato solleva questione di legittimità costituzionale delle norme istitutive del Fondo per il governo dei dispositivi medici per contrasto con gli artt. 3 e 53 Cost., nella parte in cui prevedono un contributo selettivo basato sul fatturato lordo delle vendite dirette al SSN, ravvisando una irrazionale disparità di trattamento tra operatori e un'imposizione che prescinde dall'effettiva ricchezza prodotta dall'impresa.
"L’imposizione tributaria qui in esame costituisce una forma atipica di contribuzione [...] non è riconducibile alla categoria delle “tasse”, in quanto si tratta di prestazioni patrimoniali dovute indipendentemente dal fatto che l’attività dell’ente abbia riguardato specificamente il singolo soggetto obbligato". "La struttura dell’imposizione [...] non risulta nemmeno commisurata in termini tali da garantirne l’autonomia finanziaria" dell'autorità, gravando gli operatori di un onere cumulativo che prescinde dall'utile effettivo.
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