Giurisprudenza e Prassi

FORNITURA DI PROTESI SANITARIE: LEGITTIMA LA SELEZIONE DEL FORNITORE MEDIANTE PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA PER I PRESIDI NON PERSONALIZZATI

CORTE DI APPELLO DI TORINO SENTENZA 2026

In tema di fornitura di dispositivi protesici nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, è legittimo il comportamento della Stazione Appaltante che selezioni il fornitore mediante procedure di evidenza pubblica per i presidi non personalizzati ("di serie"), in quanto la scelta operata dall'assistito non assume carattere vincolante per la Pubblica Amministrazione qualora quest'ultima debba garantire il rispetto dei parametri di spesa e di efficienza gestionale. L'onere della prova relativo alla lesione del diritto alla libera scelta e al conseguente danno patrimoniale incombe sull'operatore economico, il quale deve dimostrare l'irriconducibilità del bene acquistato dall'Amministrazione alla categoria dei prodotti standardizzati acquisibili via gara.

"Dalla lettura della normativa... si evince quindi che sono le [Amministrazioni] a 'rivolgersi' ai soggetti sopra individuati, senza che la scelta del paziente possa dirsi in qualche modo vincolante per l’ente pubblico. || Nulla sembrerebbe vietare, pertanto, alle [Amministrazioni] di effettuare sugli articoli dell’elenco n. 1 una valutazione comparativa tra il preventivo che l’assistito può produrre e i prezzi del fornitore con il quale abbiano stipulato 'le modalità e le condizioni delle forniture' ai sensi dell’art. 9 D.M. 332/1999".

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