Giurisprudenza e Prassi

DELIBERE DI VIGILANZA ANAC NON VINCOLANTI: LESIVITA' E IMPUGNABILITÀ (213)

TAR LAZIO RM SENTENZA 2025

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso avverso una delibera ANAC di vigilanza che non contenga ordini cogenti ma mere sollecitazioni.

"Gli atti adottati dall’Autorità preposta alla vigilanza sui contratti pubblici che risultino in concreto privi di effetti costitutivi e inidonei a modificare autoritativamente la realtà giuridica [...] non sono immediatamente lesivi per i soggetti destinatari dei provvedimenti medesimi, nella misura in cui non impongono agli enti destinatari alcun comportamento o attività necessitata, rispettando così la loro autonomia [...] salvo il caso in cui lo specifico contenuto dell’atto di vigilanza consenta di affermarne l’idoneità dello stesso a vincolare l’attività dell’ente destinatario" (cfr. Consiglio di Stato, Sez. VI, 12 settembre 2006 n. 5317; Tar Lazio, Sez. I, 21 ottobre 2019, n. 12074).

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ANAC: L'autorità amministrativa indipendente cui sono attribuite la vigilanza e il controllo sui contratti pubblici al fine di prevenire e contrastare illegalità e corruzione. (Riferimento: Art. 222)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)