AFFIDAMENTO DIRETTO PER RIQUALIFICAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI: LECITO SE SUSSISTONO I PRESUPPOSTI PREVISTI DALLA NORMA
L'Autorità ha evidenziato che la facoltà di affidamento diretto prevista dalla normativa speciale costituisce una deroga alle ordinarie procedure di evidenza pubblica e richiede pertanto un'interpretazione coordinata e sistematica con il Codice dei contratti pubblici. Tale deroga è subordinata a rigorosi presupposti: profilo soggettivo riservato a enti sportivi non profit; ricezione di una sola proposta; presenza di progetto preliminare e piano di fattibilità per impianti che necessitano di effettivi lavori di adeguamento; finalità di aggregazione e inclusione sociale; valore dell'affidamento inferiore alla soglia unionale; motivazione rafforzata del provvedimento che attesti la sussistenza di tutti i requisiti. Poiché l'operazione rientra comunque nell'alveo dei contratti pubblici, sussiste l'obbligo di operare mediante piattaforma digitale certificata.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

