L'INTERPRETAZIONE ELASTICA DELLA CLAUSOLA SOCIALE ESCLUDE L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DEL CONCORRENTE (57.1)
In tema di appalti pubblici, la clausola sociale di riassorbimento del personale non costituisce un obbligo di risultato rigido e assoluto, ma deve essere interpretata in modo elastico per non pregiudicare la libertà di impresa dell'operatore subentrante. Ne consegue che l'eventuale variazione dell'orario lavorativo di un dipendente assorbito, se non vietata espressamente a pena di esclusione, può rilevare unicamente ai fini del punteggio premiale e non come vizio di ammissibilità dell'offerta. Inoltre, l'impugnazione del bando per omessa indicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) richiede la prova di resistenza, ovvero la dimostrazione del pregiudizio concreto e attuale subito dal concorrente in termini di minori chance di aggiudicazione.
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