Giurisprudenza e Prassi

L'INTERPRETAZIONE ELASTICA DELLA CLAUSOLA SOCIALE ESCLUDE L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DEL CONCORRENTE (57.1)

TAR PUGLIA Sentenza 2026

In tema di appalti pubblici, la clausola sociale di riassorbimento del personale non costituisce un obbligo di risultato rigido e assoluto, ma deve essere interpretata in modo elastico per non pregiudicare la libertà di impresa dell'operatore subentrante. Ne consegue che l'eventuale variazione dell'orario lavorativo di un dipendente assorbito, se non vietata espressamente a pena di esclusione, può rilevare unicamente ai fini del punteggio premiale e non come vizio di ammissibilità dell'offerta. Inoltre, l'impugnazione del bando per omessa indicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) richiede la prova di resistenza, ovvero la dimostrazione del pregiudizio concreto e attuale subito dal concorrente in termini di minori chance di aggiudicazione.

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