LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE CHE SI FONDA SULLA VERIFICA DEI CAM SUCCESSIVAMENTE ALLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (II.8)
In tema di appalti pubblici, è legittimo il provvedimento di aggiudicazione che si fondi sulla verifica dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) operata dalla Stazione Appaltante successivamente alla presentazione dell'offerta, qualora la lex specialis preveda l'autocertificazione in sede di gara e ammetta la produzione di mezzi di prova alternativi ai sensi dell'Allegato II.8 del D.Lgs. 36/2023. “Il procedimento di verifica dei requisiti presuppone la mera autocertificazione al momento di presentazione della domanda, salva la possibilità di comprovarne il possesso anche con mezzi di prova alternativi”; ne consegue che “le valutazioni tecniche espresse dalla commissione di gara (e, dunque, anche dal RUP) sono discrezionali e insindacabili in sede giurisdizionale ove non inficiate da profili di erroneità, di illogicità e di sviamento” (conforme a T.A.R. Napoli Campania sez. II, 22/04/2025, n. 3322).
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