Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: vigilanza anac

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVI DI EFFETTI LESIVI DIRETTI

TAR LAZIO - Sentenza

Le deliberazioni dell'A.N.A.C. assunte nell'esercizio dell'attività di vigilanza non sono impugnabili qualora non contengano vincoli conformativi puntuali o raccomandazioni vincolanti, limitandosi a rilievi critici o richieste di informazioni, in quanto prive di un effetto immediatamente lesivo della sfera giuridica del destinatario. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVE DI EFFETTI LESIVI DIRETTI

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso una delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che, pur stigmatizzando profili di irregolarità in una procedura di affidamento, si limiti a formulare rilievi critici e inviti a fornire aggiornamenti informativi futuri, senza imporre obblighi di autotutela o prescrizioni vincolanti che limitino la sfera di autonomia della Sta (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFETTI LESIVI DIRETTI

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro una delibera di vigilanza dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che, pur rilevando criticità in una procedura di gara, non contenga prescrizioni vincolanti o obblighi conformativi, risolvendosi in un parere non idoneo a produrre una lesione immediata e diretta nella sfera giuridica del soggetto vigilato. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO GLI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA PRECETTIVA DIRETTA (222.3)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto da una stazione appaltante avverso una delibera di vigilanza dell'ANAC che, pur riscontrando profili di illegittimità in un affidamento, rimetta all'ente la valutazione di eventuali azioni in autotutela senza imporre un obbligo conformativo vincolante, trattandosi di atto non precettivo e privo di immediata efficacia lesiva. (...)

GLI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFETTI VINCOLANTI NON SONO IMMEDIATAMENTE IMPUGNABILI

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro una delibera di vigilanza dell'ANAC che si limiti a esprimere un giudizio critico sull'operato di un operatore economico senza imporre prescrizioni vincolanti, sanzioni o ordini di fare, configurandosi come atto di soft regulation privo di immediata lesività. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA QUALIFICAZIONE ANAC PRIVA DI LESIVITÀ DIRETTA E ATTUALE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso amministrativo è inammissibile per carenza di interesse qualora l'atto impugnato non arrechi una lesione concreta e attuale alla sfera giuridica del ricorrente, ma si limiti a una qualificazione giuridica i cui effetti limitativi siano proiettati verso situazioni future, incerte e non ancora definite dall'esercizio del potere. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVE DI LESIVITA' DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività l'impugnazione di una delibera dell'ANAC adottata in sede di vigilanza che si limiti a formulare rilievi critici sulla regolarità di procedure di affidamento, in quanto priva di efficacia vincolante per l'amministrazione e non idonea a determinare da sola la revoca dei finanziamenti o sanzioni, restando ogni eventuale pregiudizio confinato in una dimensione (...)

NON SONO IMPUGNABILI GLI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA LESIVA (213.13)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l’atto con cui l’ANAC esercita i propri poteri di vigilanza informativa, sollecitando chiarimenti o l’esibizione di documenti nell’ambito di un’indagine d’ufficio, non possiede natura provvedimentale né efficacia lesiva attuale, configurandosi come atto pre-procedimentale. Ne consegue l’inammissibilità della sua autonoma impugnazione dinanzi al giudice amministrativo, (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO LE DELIBERE ANAC DI VIGILANZA NON VINCOLANTI

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro una delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione emessa nell'esercizio del potere di vigilanza, in quanto tale atto non ha carattere costitutivo e non dispone l'annullamento dei provvedimenti di gara, limitandosi a esprimere un giudizio interpretativo o un invito all'autotutela che non priva di effetti l'aggiudicazione né incid (...)

VIGILANZA ANAC SULLA INCONFERIBILITÀ DEGLI INCARICHI ANCHE DOPO L'ARCHIVIAZIONE DEL RESPONSABILE (16.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di prevenzione della corruzione, il potere di accertamento dell'inconferibilità di cui all'art. 16 del d.lgs. 39/2013 non è subordinato all'inerzia del Responsabile interno né alla persistenza del rapporto d'ufficio, operando come norma di chiusura volta a garantire la legalità della nomina e la nullità retroattiva degli atti viziati. I termini regolamentari per l'avvio del procedimento (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC PRIVE DI NATURA PRESCRIZIONALE O SANZIONATORIA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera di vigilanza dell'ANAC che non contenga prescrizioni vincolanti nei confronti del soggetto vigilato, risolvendosi in una mera dichiarazione di scienza o giudizio non in grado di incidere autoritativamente sulla sfera giuridica del destinatario. La trasmissione dei rilievi alle autorità competenti per l'accertamento di (...)

POTERE DI VIGILANZA ANAC E OBBLIGO DI CONTRIBUTO PER I CONTRATTI ESCLUSI (222.3)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 222, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, i contratti esclusi dall'ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici sono pienamente soggetti al potere di vigilanza dell'ANAC al fine di garantire il rispetto dei principi di accesso al mercato e concorrenza; ne consegue la legittimità della pretesa dell'Autorità di imporre l'acquisizione del CIG e il pagamento del contributo di fu (...)

VIGILANZA ANAC SUI CONTRATTI ESCLUSI E LIMITI PER QUELLI ESTRANEI (222.3)

TAR LAZIO - Sentenza

Il potere di vigilanza dell'ANAC e il conseguente obbligo di contribuzione gravano anche sugli operatori che stipulano contratti esclusi dall'evidenza pubblica ma rientranti nella definizione di appalto pubblico, poich tali fattispecie devono comunque rispettare i principi di concorrenza e tracciabilit; diversamente, i contratti estranei, non funzionali alle attivit dei settori speciali, non so (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA LESIVA DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro un atto di vigilanza semplificata dell'ANAC che, pur contenendo rilievi critici su una procedura di affidamento, lasci alla stazione appaltante la scelta dei provvedimenti da adottare. Tali atti costituiscono meri orientamenti interpretativi privi di efficacia lesiva diretta, non essendo idonei a modificare autoritativamente la si (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFETTI CONFORMATIVI VINCOLANTI

TAR LAZIO - Sentenza

Gli atti di vigilanza dell'Autorità preposta ai contratti pubblici che non impongono obblighi conformativi o sanzioni immediate sono privi di lesività e non sono autonomamente impugnabili. L'assenza di un rapporto di necessaria consequenzialità tra l'esito della vigilanza e l'avvio del procedimento sanzionatorio, unitamente a un'inerzia pluriennale dell'Autorità nell'irrogare sanzioni, conferma la (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando la parte ricorrente manifesti espressamente la perdita di utilità della decisione giudiziale, rendendo superflua la valutazione di legittimità degli atti originariamente impugnati. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ANAC DI VIGILANZA PRIVI DI NATURA VINCOLANTE (213.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera dell'ANAC che, concludendo un procedimento ispettivo, si limita a evidenziare criticità e a invitare la stazione appaltante a una valutazione autonoma delle iniziative da assumere, senza imporre prescrizioni vincolanti o sostituirsi alle decisioni di competenza dell'amministrazione aggiudicatrice. (...)

DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione formale attestante il venir meno dell'utilità alla prosecuzione del giudizio, atteso che il ricorrente gode della piena disponibilità dell'azione e può rinunciare agli effetti del ricorso in qualunque fase prima della decisione finale. (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO A SOCIETA' MISTA SENZA DELIMITAZIONE DELL'OGGETTO (5.9)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo l'affidamento diretto di servizi pubblici in favore di una società mista preesistente qualora l'individuazione del servizio non sia stata delimitata in sede di gara originaria sia sotto il profilo temporale che con riferimento all'oggetto, poiché la clausola di apertura del bando a nuovi soci pubblici non può sanare l'indeterminatezza della missione originaria né eludere l'obbligo di (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO NUOVO ACCORDO INTEGRATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso un provvedimento di vigilanza dell'ANAC qualora, nelle more del giudizio, il ricorrente e l'amministrazione resistente abbiano stipulato un accordo integrativo volto a recepire i rilievi formulati dall'Autorità, determinando così un nuovo e definitivo assetto degli interessi che rende privo di utilità l'annullamento (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVE DI PORTATA PRECETTIVA E LESIVA

TAR LAZIO - Sentenza

La delibera dell'ANAC che si limita a esporre l'interpretazione dell'Autorità in merito alla corretta esecuzione di una concessione, invitando l'ente a comunicare eventuali provvedimenti assunti senza irrogare sanzioni, non costituisce atto precettivo ed è priva di autonoma lesività; ne consegue l'inammissibilità del ricorso per difetto di interesse, poiché l'atto non incide imperativamente sui ra (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ANAC NON VINCOLANTI PRIVI DI EFFICACIA IMMEDIATAMENTE LESIVA (213.1)

TAR LAZIO - Sentenza

L'impugnazione di una delibera non vincolante dell'Autorità Nazionale Anticorruzione è ammissibile solo laddove, riferendosi a una fattispecie concreta, l'atto incida immediatamente sulla sfera giuridica dei destinatari o sia recepito in un atto conclusivo della stazione appaltante. In assenza di un vulnus diretto e immediato, e qualora i rilievi dell'Autorità siano formulati in termini dubitativi (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'INVITO ANAC AL RIESAME DELLA REVOCA DEL RESPONSABILE ANTICORRUZIONE (15.3)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività immediata e concreta il ricorso volto all'annullamento della delibera ANAC che richiede il riesame della revoca dell'incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione (RPCT). Tale atto di vigilanza non contiene una valutazione globale della vicenda né pone vincoli alla successiva attività del soggetto vigilato, il quale conserva l'ampia facoltà di (...)

NATURA NON VINCOLANTE DEGLI ATTI DI VIGILANZA ANAC E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di vigilanza sui contratti pubblici, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'appello proposto contro un provvedimento dell'autorità di vigilanza che si limiti a riscontrare irregolarità senza imporre obblighi conformativi specifici. Tali atti non possiedono natura para-giurisdizionale né vincolante per l'amministrazione vigilata, che non si trova in pos (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFETTI CONFORMATIVI VINCOLANTI (222.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, deve escludersi l'impugnabilità immediata delle deliberazioni assunte dall'ANAC nell'esercizio dei poteri di vigilanza qualora esse non contengano regole oggettive o vincoli conformativi puntuali rispetto alla successiva attività dei soggetti vigilati. Qualora il provvedimento si risolva in una mera esortazione ad adottare iniziative dirette a superare le criticità r (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE DELLA CAUSA

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione della causa, accertato sulla base delle istanze e delle memorie depositate nel corso del giudizio. (...)

ILLEGITTIMO L'ACCESSO CIVICO SENZA ISTRUTTORIA SUL PREGIUDIZIO AGLI INTERESSI PRIVATI (5.7)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo per difetto di istruttoria e motivazione il provvedimento di riesame con cui l'Autorità Nazionale Anticorruzione dispone l'accesso civico generalizzato parziale ad atti di vigilanza se non chiarisce adeguatamente come l'oscuramento proposto consenta di contemperare gli interessi alla trasparenza con quelli alla riservatezza commerciale e al diritto di difesa della stazione appaltante (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE SULLA SEDE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

Il criterio della sede dell'autorità amministrativa è cedevole rispetto al criterio dell'efficacia spaziale del provvedimento. Qualora una determinazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione si riferisca a vicende ispettive riguardanti esclusivamente un singolo ente territoriale, la competenza a decidere sulla controversia spetta inderogabilmente al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui c (...)

PIENA VIGILANZA ANAC SULLE INCOMPATIBILITÀ SPECIFICHE PER I SERVIZI PUBBLICI LOCALI

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Il rinvio all'art. 20 del D.Lgs. n. 39/2013 contenuto nella disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica determina l'applicabilità integrale del regime di controllo e sanzionatorio anticorruzione, rendendo efficace il potere di vigilanza dell'ANAC anche verso soggetti privati o incarichi non originariamente contemplati dal decreto generale, al fine di garantire il principio di sep (...)

ISTRUTTORIA GIUDIZIALE SULLA LEGITTIMITÀ DEGLI ACCORDI DI COOPERAZIONE TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (5.6)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di ricorso contro gli esiti dell'attività di vigilanza dell'ANAC su accordi di cooperazione ex art. 15 della L. n. 241/90, il Giudice Amministrativo può disporre d'ufficio incombenti istruttori ordinando all'Autorità il deposito di una dettagliata relazione e di tutta la documentazione acquisita, inclusa quella proveniente dall'amministrazione segnalante, per assicurare l'effettività della (...)

ORDINE ISTRUTTORIO ALL'ANAC PER ESIGENZE DI CELERITÀ E EFFETTIVITÀ DEL GIUDIZIO

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto atti di vigilanza dell'ANAC su affidamenti pubblici, il Tribunale, al fine di garantire la celerità e l'effettività del giudizio, può disporre d'ufficio incombenti istruttori a carico dell'Autorità resistente, ordinando il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda e dei chiarimenti forniti dalle amministrazioni coinvolte, senza che ciò pregiudichi la (...)