Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: sostenibilità economica
ILLEGITTIMA LA BASE D'ASTA CHE PRECLUDE UN'OFFERTA SOSTENIBILE IGNORANDO I DATI STORICI DELL'IMPIANTO (2.1)
La determinazione della base d'asta è illegittima per difetto di istruttoria qualora la stazione appaltante ometta di valutare i dati storici e le caratteristiche strutturali specifiche dell'impianto oggetto di affidamento, rendendo oggettivamente impossibile la formulazione di un'offerta economica sostenibile. (...)
SOSTENIBILITÀ CONCESSIONE VALUTATA SULL'INTERO FATTURATO COMPRESI ONERI DI RISCOSSIONE (167.1)
Nelle procedure di affidamento in concessione, la verifica di anomalia dell'offerta deve essere condotta sulla base della complessiva attendibilità della proposta economica, tenendo conto di tutte le componenti di ricavo che concorrono a formare il valore della concessione ai sensi dell'art. 167 del d.lgs. n. 50 del 2016, ivi inclusi gli oneri di riscossione a carico dei debitori e i rimborsi spes (...)
LEGITTIMA LA STIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE BASATA SULL'INNALZAMENTO DELLA QUALITÀ (79.1)
È legittima la clausola della lex specialis che definisce il valore stimato di una concessione di servizi in misura superiore al fatturato storico del precedente rapporto, purché la stima risulti da un'analisi di mercato che tenga conto degli elementi di innovazione e dei miglioramenti qualitativi richiesti dal nuovo bando, i quali sono idonei a generare una redditività potenziale differente e sup (...)
INAMMISSIBILE L'OFFERTA CHE CONTIENE RISERVE SULLA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLE PRESTAZIONI (1.1)
L'inserimento di rilievi critici circa la sostenibilità economica degli impegni e la fattibilità tecnica delle prestazioni all'interno della documentazione d'offerta determina l'inammissibilità della stessa. Tali dichiarazioni, lungi dall'essere semplici chiarimenti, minano l'effettività e la stabilità del vincolo negoziale, rendendo l'offerta intrinsecamente viziata e non suscettibile di soccorso (...)
ILLEGITTIMA LA LIMITAZIONE ORARIA DELLE MIGLIORIE INTRODOTTA EX POST PER GARANTIRE LA SOSTENIBILITA' ECONOMICA
È nullo per violazione ed elusione del giudicato il provvedimento con cui la Stazione Appaltante, in sede di riesame ordinato dal giudice, introduce limitazioni orarie alle migliorie offerte da un operatore economico per giustificarne la sostenibilità economica del PEF. Tale operazione configura un'integrazione postuma dell'offerta che altera il confronto concorrenziale e viola i principi di trasp (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SULLA VALUTAZIONE PARCELLIZZATA DI SINGOLE VOCI DI COSTO (110.1)
Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non deve essere finalizzato alla ricerca di specifiche e isolate inesattezze, dovendosi invece accertare se l'offerta sia, nel suo complesso, attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto; pertanto, la stazione appaltante deve motivare in che misura le asserite sottovalutazioni di singole voci di costo rendano eff (...)
LIMITI ALLA IMMEDIATA IMPUGNABILITA' DEL BANDO PER CLAUSOLE DI INSOSTENIBILITA' ECONOMICA
In materia di appalti pubblici, l'onere di immediata impugnazione del bando è limitato alle clausole aventi portata escludente, la cui natura deve essere dimostrata rigorosamente dall'operatore economico attraverso la prova che le condizioni imposte rendano economicamente insostenibile l'affidamento per la generalità delle imprese del settore, non essendo sufficiente la prospettazione di mere diff (...)
LEGITTIMO IL DEFINANZIAMENTO DELL'OPERA IN CASO DI PROGETTO CARENTE E INSOSTENIBILITÀ ECONOMICA (41.1)
In tema di finanziamenti per opere pubbliche, è legittima l'eliminazione dello stanziamento disposta dalla Regione a fronte di un progetto definitivo affetto da gravi carenze strutturali e documentali, accertate dall'ente attuatore e non risolvibili in fase esecutiva. La valutazione di insostenibilità tecnico-amministrativa ed economico-finanziaria, derivante da un incremento dei costi superiore a (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTA INATTUALITÀ DEL QUADRO ECONOMICO (95.12)
È legittimo l'esercizio del potere di autotutela mediante revoca dell'intera procedura di gara qualora la stazione appaltante ravvisi la non sostenibilità economica delle offerte originarie a causa del significativo incremento dei costi dei materiali e della produzione verificatosi more tempore. Tale valutazione, attinente al merito amministrativo, prevale sulla pretesa del concorrente all'aggiudi (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE L'OFFERTA È OBBIETTIVAMENTE ESIGUA
È legittima l'esclusione per anomalia del concorrente qualora la soglia di scostamento prevista dal disciplinare sia calcolata sulla sola parte ribassabile dell'offerta, depurata dai costi della manodopera, e il giudizio di inadeguatezza economica reso dalla stazione appaltante risulti immune da illogicità, specialmente in presenza di prezzi unitari oggettivamente irrisori per componenti essenzial (...)
ILLEGITTIMITÀ ANOMALIA PER OMESSA VERIFICA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA E OFFERTE PREDATORIE
È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione fondato su un giudizio di congruità dell'offerta che non abbia adeguatamente approfondito l'incidenza di costi essenziali quali manodopera per servizi accessori e avvalimento, qualora la loro reale entità renda l'offerta economicamente insostenibile e potenzialmente predatoria. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE PER SPROPORZIONE DEI REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA NELLE CONCESSIONI
È legittima la sospensione interinale della procedura di gara qualora la stazione appaltante non fornisca prova documentale e analitica della congruità dei requisiti di capacità economico-finanziaria rispetto alla struttura del piano economico-finanziario della concessione, specialmente quando la soglia di fatturato richiesta appare sproporzionata rispetto al valore complessivo dell'affidamento e (...)
IL GIUDIZIO DI ANOMALIA VALUTA L'OFFERTA NEL SUO COMPLESSO (97.1)
Il giudizio di anomalia non deve risolversi in un'analisi parcellizzata delle singole voci di prezzo, ma deve mirare ad accertare se l'offerta, nel suo complesso, risulti attendibile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto. Eventuali inadempimenti contrattuali o difformità emerse nella fase esecutiva non sono idonei a delegittimare ex post la valutazione di congruità espressa dalla staz (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE L'ASSEVERAZIONE DEL PEF RILEVA INCERTEZZE SULLA SOSTENIBILITÀ (185.1)
In sede di gara per l'affidamento di una concessione, il Piano Economico Finanziario (PEF) rappresenta lo strumento di valutazione della sostenibilità dell'investimento; pertanto, qualora la società di revisione rilevi formalmente l'assenza di basi ragionevoli per la predisposizione del Piano e la presenza di incertezze che possano determinare scostamenti significativi tra valori preventivi e cons (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER GARA DESERTA E SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA PA
Qualora la procedura di gara sia terminata con esito deserto, si configura una sopravvenienza di fatto che priva di utilità residua una pronuncia di merito sugli atti indittivi, determinando l'improcedibilità del ricorso. Ciononostante, sussiste la soccombenza virtuale dell'amministrazione resistente ai fini delle spese qualora la base d'asta impugnata fosse stata definita senza tenere conto dei c (...)
Argomenti:
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DELLA SOSTENIBILITA' DELL'OFFERTA TECNICA MIGLIORATIVA (110.1)
È legittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente dalla gara qualora, in sede di verifica dell'anomalia, emerga che l'importo contrattuale complessivo sia insufficiente a coprire i costi di esecuzione derivanti dalle proposte tecniche migliorative offerte, rendendo l'offerta non sostenibile nel suo complesso e compromettendo l'affidabilità dell'esecuzione contrattuale. (...)
INSINDACABILITÀ DEGLI ACCORDI COMMERCIALI TRA PRIVATI NELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
Nel procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, la Stazione Appaltante non ha l'obbligo di procedere a una verifica atomistica di ogni singolo preventivo o accordo commerciale intercorso tra l'offerente e i terzi fornitori, rimanendo in capo all'ente la valutazione complessiva sulla congruità dell'offerta; l'esibizione di un contratto o di un preventivo sottoscritto che confermi lo sconto (...)

