Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: sospensione processo

IL TERMINE DI COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE HA NATURA ACCELERATORIA E NON VIZIA L'ATTO (70.5)

TAR LAZIO - Sentenza

La violazione del termine di comunicazione dell'aggiudicazione non costituisce vizio di legittimità del provvedimento, trattandosi di un termine acceleratorio finalizzato alla sollecita decorrenza del dies a quo per le impugnazioni. Inoltre, non ricorre un'ipotesi di sospensione necessaria del processo qualora la causa pregiudicante sia stata definita in primo grado con sentenza non ancora passata (...)

SOSPENSIONE FACOLTATIVA DEL GIUDIZIO IN ATTESA DI APPELLO PREGIUDIZIALE (79.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima la sospensione facoltativa del giudizio amministrativo nel caso in cui la risoluzione della controversia dipenda dall'esito di un altro processo pendente in grado di appello, avente ad oggetto l'annullamento di altri lotti della medesima procedura di gara, al fine di evitare contrasti tra giudicati e accertare l'effettiva persistenza dell'interesse al ricorso. (...)

SOSPENSIONE DEL PROCESSO PER RINVIO PREGIUDIZIALE UE SULLA GESTIONE DELLA FISCALITÀ LOCALE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Sussiste un nesso di pregiudizialità necessaria che impone la sospensione del giudizio amministrativo quando la decisione è subordinata alla risoluzione di un quesito interpretativo già sottoposto alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, riguardante la conformità di norme nazionali in materia di affidamento di servizi fiscali locali rispetto ai principi comunitari di concorrenza e cooperazione (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER IL REGOLAMENTO PREVENTIVO DI GIURISDIZIONE (10.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In presenza di un ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, il giudice amministrativo è tenuto a sospendere il giudizio pendente qualora la contestazione del difetto di giurisdizione non sia prima facie infondata, specialmente laddove la controversia riguardi servizi prestati da una società per azioni pubblica in regime di concorrenza (...)

SOSPENSIONE NECESSARIA DEL GIUDIZIO IN ATTESA DELLA DEFINIZIONE DELLA CAUSA PREGIUDIZIALE (79.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Il giudice amministrativo deve sospendere il giudizio quando sussista un vincolo di pregiudizialità tra la causa sottoposta al suo esame e un'altra pendente in appello, qualora l'esito di quest'ultima possa condizionare in modo determinante la validità degli atti impugnati o la sussistenza del diritto azionato. (...)

SOSPENSIONE FACOLTATIVA DEL PROCESSO IN PENDENZA DI APPELLO SULLA SENTENZA PREGIUDICANTE

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel rito amministrativo, il rinvio operato dall'art. 79 c.p.a. alle norme del codice di procedura civile comporta l'applicabilità della sospensione facoltativa del processo ex art. 337 c.p.c. nelle ipotesi in cui, definita la causa pregiudicante con sentenza non passata in giudicato, la stessa penda in grado di appello, con l'obiettivo di prevenire l'inutile dispendio di attività processuali nelle (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITÀ TRA LOTTI CONNESSI PENDENTE APPELLO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È legittima la sospensione del processo amministrativo, ai sensi dell'art. 79, comma 1, c.p.a., qualora sussista un vincolo di pregiudizialità tra l'oggetto del giudizio e un appello pendente innanzi al Consiglio di Stato relativo a un diverso lotto della medesima gara, laddove i motivi di ricorso siano sovrapponibili e l'esito del giudizio superiore possa influenzare l'assetto degli interessi e l (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER RINVIO PREGIUDIZIALE UE SUGLI ACCORDI TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Deve essere disposta la sospensione impropria del processo amministrativo quando la risoluzione della controversia dipende dall'interpretazione della normativa europea relativa ai requisiti di esenzione dalle procedure di gara per gli accordi tra amministrazioni pubbliche, qualora tale questione sia già stata rimessa al vaglio della Corte di Giustizia dell'Unione Europea in una causa analoga. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITÀ COSTITUZIONALE SULL'OBBLIGO DI LAVORAZIONE LOCALE DEI MATERIALI LAPIDEI

TAR TOSCANA - Ordinanza

In presenza di un giudizio di legittimità costituzionale pendente su una legge regionale che costituisce il presupposto necessario e vincolante di un regolamento comunale, il giudice amministrativo deve sospendere il processo ai sensi dell'art. 295 c.p.c., data la natura servente dell'atto amministrativo rispetto alla norma primaria la cui validità è contestata. (...)

SOSPENSIONE PER PREGIUDIZIALITÀ COSTITUZIONALE SULL'OBBLIGO DI LAVORAZIONE DEL MARMO

TAR TOSCANA - Ordinanza

È necessaria la sospensione del processo amministrativo ex art. 295 c.p.c. nel caso in cui il regolamento impugnato costituisca attuazione di una legge regionale sottoposta a scrutinio di costituzionalità, poiché l'eventuale dichiarazione di illegittimità della norma primaria determinerebbe il venir meno dell'oggetto stesso della controversia regolamentare. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO SULLA TRACCIABILITÀ DEL MARMO PER PREGIUDIZIALE COSTITUZIONALE

TAR TOSCANA - Ordinanza

Deve essere disposta la sospensione necessaria del processo amministrativo ex art. 295 c.p.a. quando la decisione sul merito del ricorso, relativo ad un regolamento comunale sulla tracciabilità dei materiali lapidei, dipenda dalla risoluzione di una questione di legittimità costituzionale pendente in via principale riguardante la norma regionale presupposta che impone oneri di lavorazione locale. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITA COSTITUZIONALE SULL OBBLIGO DI LAVORAZIONE LOCALE DEL MARMO

TAR TOSCANA - Ordinanza

E necessaria la sospensione del giudizio amministrativo, ai sensi dell art. 295 c.p.c., quando la controversia verte su atti regolamentari attuativi di disposizioni legislative regionali gia sottoposte al vaglio di legittimita della Corte Costituzionale, poiche l eventuale declaratoria di incostituzionalita comporterebbe il venir meno del presupposto legale degli atti stessi. (...)

SOSPENSIONE NECESSARIA DEL GIUDIZIO IN PENDENZA DI REGOLAMENTO DI COMPETENZA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di riparto di competenza territoriale nel processo amministrativo, qualora venga proposto regolamento di competenza avverso l'ordinanza del giudice che ha declinato la propria potestà decisoria, il giudizio riassunto deve essere necessariamente sospeso ex art. 48 c.p.c. in attesa della decisione del Consiglio di Stato. (...)

SOSPENSIONE DEL PROCESSO PER DUBBI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SULLA FILIERA LOCALE DEL MARMO

TAR TOSCANA - Ordinanza

In pendenza di un giudizio di legittimità costituzionale avente ad oggetto le norme regionali che impongono vincoli alla filiera produttiva locale, il giudice amministrativo deve sospendere l'impugnazione del regolamento comunale attuativo, stante il nesso di dipendenza funzionale e giuridica tra la norma primaria sub iudice e l'atto regolamentare gravato. (...)

SOSPENSIONE DEL PROCESSO PER PREGIUDIZIALITÀ COSTITUZIONALE SULL'OBBLIGO DI LAVORAZIONE LOCALE DEI MATERIALI LAPIDEI

TAR TOSCANA - Ordinanza

È doverosa la sospensione del giudizio amministrativo in presenza di una questione di legittimità costituzionale pendente sulla norma regionale presupposta, qualora l'eventuale declaratoria di incostituzionalità sia idonea a travolgere la base legale del regolamento comunale attuativo, rendendo il gravame privo di oggetto. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO IN ATTESA DELLA PRONUNCIA SULLA FILIERA LOCALE DEL MARMO

TAR TOSCANA - Ordinanza

Deve essere disposta la sospensione del giudizio amministrativo per pregiudizialità necessaria quando la futura pronuncia della Corte Costituzionale su una legge regionale potrebbe privare di fondamento giuridico e di oggetto il regolamento comunale impugnato. (...)

VERIFICA DELLA PERSISTENZA DELL'INTERESSE AL RICORSO NELLE CONTROVERSIE SOSPESE

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, qualora il processo risulti sospeso in attesa di un giudizio di revocazione che condiziona la sussistenza dell'interesse della parte ricorrente, il Presidente della Sezione può disporre d'ufficio un'istruttoria, assegnando un termine perentorio per depositare chiarimenti documentati sull'attualità dell'interesse alla decisione, al fine di evitare la permanenza a ruo (...)

SOSPENSIONE PER PREGIUDIZIALE UE SU ESCLUSIONE AUTOMATICA PER IRREGOLARITÀ FISCALI (80.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Sussiste un rapporto di stretta pregiudizialità tra il giudizio nazionale e quello eurounitario qualora l'eccezione di esclusione sollevata tramite ricorso incidentale si fondi sull'applicazione dell'art. 80, comma 4 del D.Lgs. 50/2016, la cui legittimità rispetto alla Direttiva 2014/24/UE è oggetto di rinvio pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia UE per la mancata previsione di criteri di (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA ISTANZA DI FISSAZIONE DOPO SOSPENSIONE (80.1)

TAR LAZIO - Decreto

In caso di sospensione del processo amministrativo, il termine di novanta giorni previsto dall'articolo 80 del c.p.a. per la riattivazione del giudizio ha natura perentoria e decorre dalla cessazione della causa sospensiva; l'inerzia delle parti comporta l'estinzione del giudizio rilevabile d'ufficio dal magistrato mediante decreto decisorio. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITÀ IN CASO DI SENTENZA DI ANNULLAMENTO IMPUGNATA (79.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

La pendenza di un giudizio di appello avverso la sentenza che ha annullato l'aggiudicazione configura una causa di pregiudizialità rispetto ad altri ricorsi proposti contro il medesimo provvedimento, legittimando la sospensione del giudizio ai sensi del combinato disposto dell'art. 79, comma 1, c.p.a. e dell'art. 337, comma 2, c.p.c., fino alla definizione del merito in secondo grado. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PENDENZA DI REGOLAMENTO DI COMPETENZA TERRITORIALE

TAR ABRUZZO - Ordinanza

La pendenza di un regolamento di competenza territoriale innanzi al Consiglio di Stato giustifica la sospensione del giudizio amministrativo e della connessa istanza di accesso documentale ex art. 116, comma 2, c.p.a., laddove l'ostensione degli atti sia finalizzata all'integrazione del contraddittorio o alla formulazione di motivi aggiunti, al fine di preservare l'unit" del processo e rispettare (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER PREGIUDIZIALITÀ CIVILE SULL’ACCERTAMENTO DELLA PROPRIETÀ PRIVATA

CGA SICILIA - Ordinanza

In tema di affidamento di concessioni demaniali, sussistono i presupposti per la sospensione necessaria del processo amministrativo nel caso in cui penda dinanzi al giudice ordinario un'azione di rivendica sulla proprietà dell'area oggetto di gara, non potendo la questione dominicale essere risolta incidenter tantum qualora essa rivesta un ruolo centrale e le parti abbiano manifestato la volontà d (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER PREGIUDIZIALITÀ CIVILE SULL'ACCERTAMENTO DELLA PROPRIETÀ

CGA SICILIA - Ordinanza

È legittima la sospensione del processo amministrativo, ai sensi dell'art. 295 c.p.c., qualora la risoluzione della controversia dipenda dall'accertamento della proprietà di un'area oggetto di gara, pendente dinanzi al giudice ordinario, qualora tale questione non sia suscettibile di una mera decisione incidentale ex art. 8 c.p.a. a causa della sua complessità e centralità rispetto all'intero ogge (...)

SOSPENSIONE DEL PROCESSO PER PREGIUDIZIALITÀ TRA ESCLUSIONE E AGGIUDICAZIONE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

Sussiste un rapporto di pregiudizialità necessaria, ai sensi degli artt. 79 c.p.a. e 295 c.p.c., tra il giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione di una gara e il giudizio, pendente in grado di appello, avente ad oggetto l'esclusione dalla medesima procedura del ricorrente. La definizione della legittimità del provvedimento espulsivo costituisce infatti l'antecedente logico-giuridico indispensa (...)

VERIFICA DELLA PERSISTENZA DELL'INTERESSE ALLA DECISIONE NEI GIUDIZI SOSPESI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di contenzioso amministrativo, qualora il giudizio risulti sospeso, il Presidente della Sezione può invitare le parti a comunicare formalmente la persistenza della causa sospensiva o dell'interesse alla decisione, fissando un termine perentorio per tale adempimento istruttorio. (...)

SOSPENSIONE GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITÀ DELL'APPELLO SULLA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA ECONOMICA

TAR CALABRIA - Ordinanza

La pendenza di un giudizio davanti al Consiglio di Stato avente ad oggetto la violazione del principio di segretezza dell'offerta economica costituisce un profilo di pregiudizialità sostanziale che giustifica, in sede di primo grado, il differimento dell'esame del ricorso proposto avverso gli atti di autotutela con cui la Stazione Appaltante ha recepito una sentenza non ancora definitiva e sospesa (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALITÀ IN CASO DI APPELLO PENDENTE SULLA SENTENZA

TAR CALABRIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo, l'ampiezza del rinvio operato dall'art. 79 c.p.a. alla sospensione del processo civile comporta l'applicabilità dell'art. 337 c.p.c.; pertanto, qualora la sentenza di primo grado sia pendente in grado di appello, il giudice può sospendere il giudizio di ottemperanza o di annullamento degli atti esecutivi per ragioni di economia processuale, evitando il rischio di uno s (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DELL'OPERA RISPETTO AL DANNO PATRIMONIALE (94.6)

TAR VENETO - Ordinanza

Nel processo amministrativo sospeso per pendenza di questione pregiudiziale europea, l'istanza cautelare vòlta a bloccare l'aggiudicazione è respinta se il danno prospettato dal ricorrente è meramente economico, risultando in tal caso prevalente l'interesse pubblico alla sollecita realizzazione dell'opera rispetto alla tutela interinale dell'operatore economico escluso. (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PENDENZA DI APPELLO SULLA GIURISDIZIONE IN MATERIA REVISIONALE

TAR TOSCANA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la sospensione necessaria del processo quando la risoluzione della controversia dipende dalla definizione di una questione pregiudiziale di giurisdizione attualmente pendente in grado di appello presso il Consiglio di Stato, con riferimento a procedimenti analoghi fondati sulla medesima lex specialis e convenzione quadro. (...)

VERIFICA DELLA PERSISTENZA DELL'INTERESSE NEI GIUDIZI AMMINISTRATIVI SOSPESI (80.3-bis)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Qualora un processo amministrativo risulti in stato di sospensione, il Presidente della Sezione, nell'esercizio dei poteri istruttori previsti dal Codice del Processo Amministrativo, ha la facoltà di invitare le parti a comunicare entro un termine perentorio se perduri la causa di sospensione e se sussista ancora un interesse attuale alla decisione della controversia. (...)

CADUCAZIONE DELL'INTERESSE ALL'ANNULLAMENTO DOPO LA DECLARATORIA DI NULLITÀ DELL'ATTO

TAR PIEMONTE - Sentenza

In presenza di una concomitante domanda di nullità per violazione del giudicato e di una domanda di annullamento, la dichiarazione di nullità del provvedimento comporta l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse della domanda di annullamento, stante l'assenza di residua utilità giuridica per il ricorrente che ha già ottenuto l'effetto utile massimo. (...)

APPELLABILITÀ ORDINANZA SOSPENSIONE E INSUSSISTENZA PREGIUDIZIALITÀ TRA OTTEMPERANZA E COGNIZIONE (79.3)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'ordinanza con cui il giudice amministrativo dispone la sospensione facoltativa del processo ai sensi dell'art. 337, comma 2, c.p.c. è suscettibile di essere impugnata con l'appello ai sensi dell'art. 79, comma 3, c.p.a. In materia di ottemperanza, non sussiste pregiudizialità logico-giuridica tra il giudizio attuativo del comando giudiziale e il processo di cognizione (ivi compresa l'opposizione (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA ISTANZA DI FISSAZIONE DOPO LA CESSAZIONE DELLA SOSPENSIONE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Decreto

Il giudizio amministrativo sospeso per pregiudizialità ex art. 79 c.p.a. si estingue per inattività qualora, entro il termine di ottanta giorni dalla cessazione della causa di sospensione, nessuna parte presenti l'istanza di fissazione di udienza prevista dall'art. 80, comma 1, c.p.a. per la prosecuzione del processo. (...)

ESTINZIONE DEL RICORSO PER MANCATA RIASSUNZIONE NEI TERMINI DIMIDIATI (119.2)

TAR BASILICATA - Decreto

In materia di affidamento di contratti pubblici, il termine di novanta giorni per la presentazione dell'istanza di fissazione udienza dopo la cessazione della causa di sospensione del giudizio, previsto dall'art. 80, comma 1, c.p.a., deve essere ridotto alla metà ai sensi dell'art. 119, comma 2, c.p.a.; l'inosservanza di tale termine dimidiato determina l'estinzione del ricorso rilevabile d'uffici (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINE DI PROSECUZIONE DOPO LA SOSPENSIONE IMPROPRIA DEL PROCESSO (80.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, il termine perentorio di novanta giorni per la presentazione dell'istanza di fissazione di udienza decorre dalla conoscenza legale della decisione che fa venir meno la causa di sospensione, inclusa la pubblicazione di sentenze della Corte di Giustizia UE o della Corte Costituzionale in casi analoghi (sospensione impropria), non potendo tale termine essere considerato m (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PREGIUDIZIALE UE SU ESCLUSIONE PER IRREGOLARITÀ FISCALE (80.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la sospensione impropria del processo amministrativo, ai sensi degli artt. 79 c.p.a. e 295 c.p.c., nel caso in cui penda dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea un rinvio pregiudiziale concernente la conformità al diritto eurounitario della norma nazionale applicata per l'esclusione di un concorrente per irregolarità fiscali, laddove la decisione europea si (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIATTIVAZIONE DOPO LA SOSPENSIONE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In caso di sospensione del giudizio amministrativo, l'onere di impulso processuale deve essere esercitato entro il termine perentorio di novanta giorni dalla comunicazione della decisione che fa venir meno la causa sospensiva; l'inosservanza di tale termine comporta l'estinzione del giudizio per inattività delle parti, rilevabile d'ufficio anche in presenza di una successiva fissazione d'ufficio d (...)