Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: simultaneus processus

Competenza territoriale per attrazione in caso di atti connessi

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale nel processo amministrativo, l'impugnazione cumulativa di un atto prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro e di un atto consolare di diniego del visto d'ingresso deve essere radicata dinanzi al TAR territorialmente competente per l'atto prefettizio. Ciò in quanto il nesso di accessorietà e il principio della concentrazione delle tutele impongono che la caus (...)

Incompetenza territoriale TAR Lazio: connessione tra nulla osta e visto

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale del giudice amministrativo, il provvedimento di diniego del visto emesso dall'autorità consolare è connesso per accessorietà al provvedimento di rigetto del nulla osta al lavoro emesso dalla Prefettura; ne consegue che la competenza a conoscere dell'intero ricorso spetta al Tribunale territorialmente competente per l'atto presupposto, in virtù dei principi di eff (...)

Competenza territoriale per connessione tra diniego visto e nulla osta

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione di un diniego di visto consolare, connesso per accessorietà a un provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro emesso da una Prefettura, spetta al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente per l'atto principale (nulla osta), in applicazione dei principi di concentrazione delle tutele e di economia processuale. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SULL'ATTO PRESUPPOSTO ATTRAGGE QUELLA SULL'ATTO CONSEGUENZIALE (13.4-bis)

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di immigrazione, la competenza territoriale per l'impugnazione del diniego di visto per lavoro subordinato, fondato sulla revoca del nulla osta, spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha adottato l'atto di revoca; tale atto, costituendo il presupposto logico-giuridico e la causa primaria della lesione, attrae la competenza sull'atto consolare per ragioni di (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA SUL VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

L'impugnazione cumulativa di atti amministrativi legati da un nesso di presupposizione, laddove l'atto a monte sia autonomamente e immediatamente lesivo, comporta l'attrazione della competenza territoriale in favore del giudice competente per la domanda principale, al fine di garantire la concentrazione delle tutele e il simultaneus processus. (...)

LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO SEGUE QUELLA DELL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale relativa alla revoca del nulla osta al lavoro, emessa da un'autorità periferica, attrae quella relativa al conseguente diniego di visto consolare per ragioni di connessione e accessorietà, dovendosi privilegiare il principio di concentrazione del giudizio dinanzi al giudice della causa principale laddove l'atto a monte sia autonomamente lesivo. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale del giudice amministrativo, la regola dell'attrazione della competenza in favore del giudice del provvedimento da cui deriva l'interesse a ricorrere si riferisce esclusivamente ai casi di atti presupposti non immediatamente lesivi; qualora l'atto a monte produca autonomamente effetti lesivi, la competenza deve essere individuata in favore del giudice territorialm (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di immigrazione e rilascio di titoli di soggiorno, la competenza territoriale del TAR periferico a conoscere della revoca del nulla osta al lavoro attrae a sé anche la cognizione sul diniego di visto consolare, stante il rapporto di accessorietà tra i due atti e l'esigenza di garantire il simultaneus processus dinanzi al giudice dell'autorità che ha emanato l'atto presupposto immediatament (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ATTO PRESUPPOSTO LESIVO ATTRAE IL DINIEGO DI VISTO ACCESSORIO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di impugnazione cumulativa di atti appartenenti a una procedura unitaria di rilascio del titolo di soggiorno, la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha revocato il nulla osta al lavoro attrae la cognizione sul diniego del visto consolare, in quanto la revoca costituisce l'atto presupposto autonomamente lesivo che ra (...)

ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di visti di ingresso per motivi di lavoro, la competenza territoriale per l'impugnazione cumulativa del diniego di visto e della revoca del nulla osta spetta al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha revocato il nulla osta; tale atto, essendo immediatamente lesivo e costituendo il presupposto logico-giuridico della decisione consolare, attr (...)

LA COMPETENZA SUL DINIEGO DI VISTO SEGUE QUELLA DEL NULLA OSTA PER CONNESSIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di rilascio di titoli di soggiorno, la competenza territoriale a conoscere del provvedimento di archiviazione del nulla osta emesso dallo Sportello Unico per l'Immigrazione attrae a sé anche la competenza relativa al diniego del visto consolare, trattandosi di atti inseriti in una procedura unitaria legati da un nesso di accessorietà che impone la trattazione innanzi a un unico giudice sec (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ATTO PRINCIPALE ATTRAGGE QUELLA SUL DINIEGO DI VISTO ACCESSORIO (39.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale relativa all'impugnazione del diniego di visto d'ingresso è attratta da quella riguardante l'atto presupposto di revoca del nulla osta al lavoro, qualora entrambi i provvedimenti siano parte di un procedimento unitario volto al rilascio del titolo di soggiorno, applicandosi il principio del simultaneus processus ai sensi degli artt. 39 c.p.a. e 31 c.p.c. (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA TERRITORIALE

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale del T.A.R. nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emanato il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro attrae a sé anche la cognizione del provvedimento di diniego del visto di ingresso emesso dall'autorità centrale, configurandosi tra i due atti un rapporto di connessione per accessorietà nell'ambito di una procedura unitaria. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE L'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione di atti inseriti in un procedimento unitario volto al rilascio di un titolo di soggiorno appartiene al tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha adottato l'atto presupposto immediatamente lesivo (revoca del nulla osta), il quale attrae per connessione la domanda relativa all'atto conseguenziale (diniego del visto), al fine di garanti (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di immigrazione per motivi di lavoro, qualora vengano impugnati contestualmente la revoca del nulla osta al lavoro e il conseguente diniego di visto d'ingresso, la competenza territoriale del giudice amministrativo è determinata dalla sede dell'autorità che ha emanato l'atto presupposto, il quale attrae a sé l'atto accessorio consolare, configurandosi una procedura sostanzialmente unitaria (...)

SIMULTANEUS PROCESSUS E TRATTAZIONE UNITARIA DEL GIUDIZIO IN PRESENZA DI MOTIVI AGGIUNTI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di motivi aggiunti connessi al ricorso principale, il giudice amministrativo deve garantire la trattazione unitaria della causa (simultaneus processus) per ragioni di economia processuale e coerenza della decisione, respingendo istanze di decisione parziale o separata che potrebbero compromettere l'integrità del contraddittorio e la corretta visione d'insieme della controversia. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE LATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorita che ha emanato l'atto presupposto immediatamente lesivo, poiche tale atto attrae la competenza relativa agli atti successivi e dipendenti in ossequio ai principi di effettivita della tutela giurisdizionale e di concentrazione delle tutele. (...)

ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel rapporto di connessione tra il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro e il conseguente diniego di visto di ingresso, opera il principio dell'attrazione della competenza territoriale in favore del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione opera l'autorità che ha emesso l'atto presupposto, al fine di garantire l'effettività della tutela e la ragionevole durata del pro (...)

LA COMPETENZA SULL'INFORMATIVA ANTIMAFIA ATTRAE QUELLA SUI PROVVEDIMENTI APPLICATIVI

TAR CAMPANIA - Decreto

La competenza territoriale per l'impugnazione di un'interdittiva antimafia e degli atti applicativi di divieto o decadenza dell'attività si radica presso il Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura emittente, in forza del principio di connessione per accessorietà e dell'esigenza di simultaneus processus. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE L'ATTO A MONTE NEL PROCEDIMENTO UNITARIO DI SOGGIORNO (13.4-BIS)

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di immigrazione e soggiorno, la competenza territoriale per l'impugnazione cumulativa di atti appartenenti a una sequenza procedurale unitaria spetta al Tribunale competente per l'atto 'a monte' (revoca o archiviazione del nulla osta), che attrae a s le cause accessorie relative agli atti successivi (visto e permesso di soggiorno) in virt del principio di connessione e concentrazione delle (...)

LA COMPETENZA SI RADICA PRESSO IL TAR DELLA PREFETTURA CHE EMETTE L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In materia di informativa interdittiva antimafia, la competenza territoriale per l'impugnazione del provvedimento applicativo emesso da un ente locale si radica presso il Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha adottato l'atto presupposto; la causa principale relativa all'informativa attrae infatti quella accessoria relativa agli atti applicativi pe (...)

LA COMPETENZA SULL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA ATTRAE GLI ATTI DI RISOLUZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di riparto di competenza territoriale interna al medesimo Tribunale Amministrativo Regionale, l'impugnazione di un'informativa antimafia interdittiva, in quanto atto presupposto e principale, attrae alla competenza del giudice avente sede nella circoscrizione della Prefettura emanante anche gli atti accessori e applicativi adottati da una Stazione Appaltante dislocata in un'altra circoscri (...)