Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: servizi continuativi
Diniego sospensiva cautelare per assenza di periculum in servizi continuativi
In materia di affidamento di servizi pubblici destinati a svolgersi con continuità, l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione è infondata per difetto di periculum in mora se la stazione appaltante non ha disposto l'esecuzione anticipata e se il ricorrente può ottenere il ristoro in forma specifica della propria pretesa attraverso il differimento temporale della gestione contrattuale. (...)
Rigetto cautelare su costo manodopera e periculum negli appalti continuativi
Ai fini della concessione della tutela cautelare negli appalti di servizi continuativi, non sussiste il requisito del pregiudizio grave e irreparabile qualora il ricorrente possa ottenere il subentro integrale nel rapporto per la durata prevista dal bando, pur se differita nel tempo; inoltre, la contestazione sull'anomalia dell'offerta per sottostima del costo del lavoro deve essere supportata da (...)
Rigetto istanza cautelare per difetto di periculum in gara servizi
In sede cautelare, deve essere negata la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti di gara qualora l'operatore economico ricorrente, pur se riammesso, non risulterebbe primo in graduatoria per difetto di contestazione delle posizioni superiori. Inoltre, nel settore degli appalti di servizi a esecuzione continuativa, l'irreparabilità del danno è mitigata dalla possibilità di conseguire, in caso (...)
CONSOLIDAMENTO DELLE AGGIUDICAZIONI A SEGUITO DI SENTENZA DI IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO
In sede di sommaria valutazione tipica della fase cautelare, è legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante ripristina l'efficacia delle aggiudicazioni a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato che abbia dichiarato irricevibile il ricorso di primo grado proposto dal concorrente, consolidando definitivamente gli atti di gara; in tale contesto, l'interesse dell'amministrazione al (...)
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, l'estrema gravità ed urgenza deve essere valutata con rigore, escludendone la sussistenza laddove il pregiudizio prospettato, inerente alla perdita di un appalto di servizi a prestazioni continuative, risulti riparabile attraverso il differimento dell'esecuzione o il subentro nel contratto all'esito del giudizio cau (...)
DIFFERIMENTO DEL SERVIZIO CONTINUATIVO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA TUTELA CAUTELARE
In materia di affidamento di servizi di igiene urbana caratterizzati da continuità e reiterazione temporale, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora ai fini della sospensione cautelare della sentenza di primo grado; ciò in quanto l'appellante, laddove risultasse vittorioso nel giudizio di merito, potrebbe comunque ottenere la gestione del servizio per un periodo pari a quello posto a (...)
RECUPERABILITÀ DEL PERIODO CONTRATTUALE ESCLUDE IL PERICULUM NEI SERVIZI A CICLO CONTINUO
In sede di appello cautelare avverso l'aggiudicazione di un servizio a esecuzione continuata, il requisito del periculum in mora non può ritenersi sussistente qualora la parte ricorrente, in caso di esito favorevole del giudizio di merito, possa comunque ottenere l'esecuzione del contratto per una durata pari a quella originariamente stabilita dalla lex specialis, configurandosi un mero differimen (...)

