Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: ristorazione scolastica
RISTORAZIONE SCOLASTICA – MANCATO RISPETTO CRITERI AMBIENTALI MINIMI – ILLEGITTIMO OPERATO PA
Sebbene rientri nell'esercizio della discrezionalità tecnica propria della stazione appaltante individuare una base d'asta congrua e tale da garantire la qualità delle prestazioni, il mancato rispetto dei parametri indicati dal vigente d.m. 10 marzo 2020 sui criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione rende l'iter logico seguito dalla stazione appaltante non coerente c (...)
LA DISPONIBILITÀ DI UN CENTRO DI COTTURA PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE COSTITUISCE UN REQUISITO DI ESECUZIONE DELL'APPALTO
Nelle gare d'appalto per il servizio di ristorazione, la disponibilità di una struttura di cottura idonea integra un requisito di esecuzione della commessa. Pertanto, è legittima l'ammissione del concorrente che indica una struttura di cui acquisirà la piena disponibilità solo dopo l'aggiudicazione, non essendo la stazione appaltante tenuta a verifiche p (...)
ONERE DI PROVA SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E DEI GIUSTIFICATIVI (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, la qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente a elaborazioni e studi specialistici che differenzino il valore del servizio e non può estendersi a qualsiasi elemento di originalità dello schema tecnico dell'offerta. L'istanza di oscuramento deve essere puntualmente motivata e comprovata dall'offerente, prevalendo altrimenti (...)
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IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VERIFICA DI ANOMALIA È LIMITATO AI MACROSCOPICI ERRORI (110.1)
Nelle gare d'appalto, il giudizio di anomalia dell'offerta non mira a ricercare singole inesattezze, ma a valutare se l'offerta nel suo complesso sia attendibile; pertanto, il sindacato del giudice amministrativo è circoscritto alla verifica della logicità e della completezza istruttoria, restando precluso ogni sindacato di merito sulle singole voci di costo che non evidenzino profili di macroscop (...)
ILLEGITTIMO IL GIUDIZIO DI CONGRUITÀ SE IL COSTO DELLE DERRATE È SOTTOSTIMATO (110.1)
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di ristorazione collettiva qualora la verifica di anomalia non ravvisi l'inaffidabilità di un'offerta basata su costi delle derrate alimentari manifestamente inferiori ai parametri indicati nelle relazioni ministeriali accompagnatorie ai criteri ambientali minimi (CAM) e non giustificati da particolari condizioni di mercato. Una sottostima dei costi di (...)
NATURA ACCESSORIA DELLE PRESTAZIONI DI DERATTIZZAZIONE NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA (119.2)
In tema di concessioni di servizi di ristorazione, l'affidamento a terzi di attività sussidiarie quali la derattizzazione, la disinfestazione e le analisi microbiologiche non configura subappalto obbligatoriamente dichiarabile in sede di offerta se tali prestazioni rivestono carattere accessorio rispetto all'oggetto principale della concessione e sono rese a beneficio dell'operatore economico aggi (...)
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LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE IL CHILOMETRO ZERO È CALCOLATO DAL SITO DI ALLEVAMENTO AL CENTRO COTTURA
In tema di appalti per servizi di ristorazione collettiva, ai fini del punteggio premiale per i prodotti a chilometro zero, la distanza deve essere computata considerando il luogo di produzione primaria (allevamento o sito agricolo) rispetto al centro di cottura; la prova di tale requisito può essere validamente fornita mediante la presentazione di contratti preliminari con i produttori che indich (...)
ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA SENZA PROVE DOCUMENTALI SUI COSTI DELLE DERRATE (97.1)
È illegittima la verifica di congruità dell'offerta condotta sulla base di semplici asserzioni del concorrente non supportate da preventivi o accordi commerciali, specialmente quando riguardano voci di costo rilevanti come le derrate alimentari. Inoltre, la clausola sociale che impone il mantenimento delle condizioni economiche di miglior favore obbliga l'offerente a includere nel costo della mano (...)

