Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: risoluzione consensuale
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA COMPROVA DEL FATTURATO SPECIFICO E GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)
La risoluzione consensuale di un precedente rapporto contrattuale, qualora scaturisca da gravi e reiterati inadempimenti dell'operatore economico, è equiparabile alla risoluzione per inadempimento ai fini della configurazione del grave illecito professionale, gravando sul concorrente l'obbligo dichiarativo per consentire le valutazioni della stazione appaltante sulla sua integrità e affidabilità. (...)
DECORRENZA TRIENNALE DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE DALLA DEFINITIVITA' DELLA SANZIONE (80.10)
Ai fini dell'esclusione per grave illecito professionale, il triennio di rilevanza delle condotte non decorre dal fatto storico ma dalla definitività dell'accertamento amministrativo o giurisdizionale. La stazione appaltante esercita un'ampia discrezionalità nel valutare l'incidenza di penali contrattuali e risoluzioni consensuali sull'integrità dell'operatore, specialmente quando tali episodi evi (...)
PRELAZIONE AL CONDUTTORE USCENTE IN CASO DI RISOLUZIONE CONSENSUALE
In tema di locazione di immobili comunali ad uso commerciale, il diritto di prelazione riconosciuto al conduttore uscente ai sensi dell'art. 40 della Legge n. 392/1978 non viene meno qualora la cessazione del precedente rapporto sia frutto di una risoluzione consensuale di natura transattiva, pur a fronte di una originaria contestazione di inadempimento poi superata dalla volontà delle parti di ad (...)
VALUTABILITÀ DELLE RISOLUZIONI CONSENSUALI AI FINI DELL'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)
Ai fini della configurazione del grave illecito professionale previsto dall'art. 98 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente valorizzare precedenti episodi di risoluzione consensuale del rapporto contrattuale qualora questi derivino da accertati ritardi o inadempimenti dell'operatore. Il mutuo dissenso non preclude l'apprezzamento della condotta storica del contraente, spettan (...)
DICHIARAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONSENSUALI E DISCREZIONALITA' DELLA STAZIONE APPALTANTE (80.5)
In tema di requisiti di moralità professionale, la risoluzione consensuale del contratto, pur non comportando un automatismo espulsivo ex art. 80, comma 5, lett. c-ter del D.Lgs. 50/2016, costituisce una vicenda professionale rilevante che l'operatore economico è tenuto a dichiarare e che la stazione appaltante deve valutare discrezionalmente. Qualora l'amministrazione ritenga gli inadempimenti pr (...)

