Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: riequilibrio economico
ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULLA RINEGOZIAZIONE DEL CANONE NELLA PROROGA EX LEGE DELLA CONCESSIONE GAS
È illegittimo il silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di riequilibrio economico-finanziario presentata dal concessionario uscente obbligato alla prosecuzione del servizio, in quanto l'obbligo di provvedere ai sensi della legge n. 241/1990 sussiste ogniqualvolta la proroga forzosa del rapporto determini un'alterazione del sinallagma che l'amministrazione, avendo già avviato l'istrutto (...)
ACCESSO DIFENSIVO QUALIFICATO STRUMENTALE ALLA TUTELA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE NEL PROCESSO (116.2)
In tema di accesso agli atti nel processo amministrativo, l'istanza incidentale per l'esibizione di documenti coperti da segreto industriale deve essere accolta qualora tali atti risultino strumentali alla difesa della situazione giuridica azionata, dovendosi intendere tale strumentalità non solo in vista della decisione del merito, ma in un senso ampio che comprenda ogni forma di tutela della pos (...)
INAMMISSIBILE IL RITO DEL SILENZIO PER ISTANZE DI RIEQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO (165.6)
Il ricorso in materia di silenzio della P.A. è inammissibile quando rivolto all'accertamento dell'inerzia su istanze di riequilibrio economico-finanziario della concessione o su contestazioni relative all'escussione di garanzie fideiussorie, in quanto trattasi di posizioni di diritto soggettivo non coercibili tramite il rito speciale del silenzio, il quale presuppone l'esercizio di una potestà amm (...)
IMPROCEDIBILE L'APPELLO SE SOPRAVVIENE UN NUOVO PROVVEDIMENTO DEFINITIVO DI DINIEGO
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse e la conseguente improcedibilità dell'appello qualora, dopo la sentenza di primo grado, l'Amministrazione adotti un nuovo provvedimento definitivo che definisce l'assetto del rapporto sulla base di una rinnovata istruttoria tecnica, sostituendo le determinazioni interlocutorie precedentemente contestate. L'interesse alla decisione deve essere concreto (...)

