Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: ricevibilità ricorso
IRRECEVIBILITÀ DEL RICORSO PER TARDIVA NOTIFICA E DEPOSITO NEL RITO SPECIALE APPALTI
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la comunicazione del provvedimento di esclusione tramite piattaforma telematica è idonea a far decorrere il termine decadenziale di trenta giorni per l'impugnazione; l'inosservanza di tale termine, unitamente alla tardività del deposito del ricorso rispetto ai termini dimezzati del rito speciale, determina l'irricevibilità del ricorso. (...)
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IRRECEVIBILE IL RICORSO DEPOSITATO OLTRE IL TERMINE DIMIDIATO DI QUINDICI GIORNI
In materia di appalti pubblici, il termine per il deposito del ricorso introduttivo è soggetto alla dimidiazione ex art. 119, comma 2, c.p.a., risultando pertanto pari a quindici giorni; l'inosservanza di tale termine perentorio determina l'irricevibilità del ricorso, rilevabile d'ufficio o su eccezione di parte. (...)
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LA DILAZIONE PER L'ACCESSO ATTI NON OPERA SE IL RITARDO DIPENDE DALL'OPERATORE (120.5)
In tema di appalti pubblici, la proposizione dell'istanza di accesso agli atti comporta una dilazione temporale del termine per ricorrere solo laddove la conoscenza dei documenti sia necessaria per la formulazione dei motivi di ricorso. Tuttavia, tale beneficio non può essere invocato qualora il ritardo nell'accesso sia frutto di una condotta dilatoria o di una scelta organizzativa del concorrente (...)
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DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITÀ DELL'OPERA
In materia di impugnazione di atti autorizzativi, la percezione degli effetti lesivi di un'opera rilevata durante un sopralluogo tecnico determina la decorrenza del termine per ricorrere, senza che l'omessa istanza di accesso agli atti o la mancata conoscenza dei dettagli progettuali possano differire il dies a quo, in virtù dei principi di auto-responsabilità e certezza delle situazioni giuridich (...)
IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO NOTIFICATO OLTRE IL TERMINE DI TRENTA GIORNI DALLA COMUNICAZIONE PEC (120.2)
Nel rito speciale degli appalti pubblici, il termine per l'impugnazione del provvedimento di esclusione è di trenta giorni e decorre dalla piena conoscenza dell'atto, che si intende perfezionata con la ricezione della comunicazione via posta elettronica certificata; ne consegue che la notifica del ricorso effettuata oltre tale termine perentorio ne determina l'irricevibilità per tardività. (...)
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IRRICEVIBILE IL RICORSO TARDIVO CONTRO IL BANDO CHE ESCLUDE IL LAVORATORE DALLA CLAUSOLA SOCIALE
È irricevibile per tardività il ricorso proposto oltre il termine decadenziale di trenta giorni dalla pubblicazione del bando di gara qualora la lesione derivi direttamente dall'omessa inclusione di un lavoratore negli elenchi del personale soggetti a clausola sociale, configurandosi tale previsione come immediatamente lesiva del diritto alla continuità lavorativa. (...)
TERMINE DI IMPUGNAZIONE E DILAZIONE TEMPORALE PER ACCESSO AGLI ATTI (120.5)
In materia di appalti pubblici, la dilazione temporale del termine per ricorrere contro l'aggiudicazione derivante dall'accesso agli atti è fissata in quindici giorni. Tale termine non è derogabile a discrezione del ricorrente tramite il differimento dell'istanza di accesso, né è automaticamente esteso dal ritardo della stazione appaltante, salvo che quest'ultima ponga in essere condotte ostruzion (...)
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DIMEZZAMENTO DEI TERMINI PROCESSUALI NELLE CONTROVERSIE SU CONCESSIONI DI SERVIZI (120.2)
In tema di contenzioso sui contratti pubblici, l'equiparazione della disciplina delle concessioni di servizi alle procedure di affidamento di appalti comporta l'applicazione dell'art. 120 c.p.a., con conseguente dimezzamento dei termini processuali; pertanto, il ricorso depositato oltre il termine di quindici giorni dalla sua notificazione deve essere dichiarato irricevibile. (...)
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LA REITERAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DI ESCLUSIONE NON RIAPRE IL TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, il termine perentorio di trenta giorni per l'impugnazione dei provvedimenti di esclusione decorre dalla data della loro comunicazione formale. Tale termine non è soggetto a interruzione o differimento qualora l'amministrazione aggiudicatrice provveda a inviare successivamente una seconda comunicazione del medesimo contenuto, la quale assume valore mer (...)

