Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: occupazione giovanile
Legittimità esclusione per omessa dichiarazione su occupazione giovanile e femminile
È legittima l'esclusione di un operatore economico che non abbia sottoscritto l'impegno ad assicurare una quota di occupazione giovanile e femminile pari al 30% delle assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto, qualora tale obbligo sia previsto dal disciplinare a pena di esclusione in attuazione dell'art. 57 del D.Lgs. 36/2023 e del bando tipo ANAC. (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA DICHIARAZIONE DEGLI IMPEGNI OCCUPAZIONALI NEGLI APPALTI PNRR (107.3)
Negli appalti soggetti alla disciplina PNRR, l'impegno all'assunzione di quote di personale giovane e femminile rappresenta un requisito essenziale dell'offerta la cui mancanza, anche se derivante da errore materiale nel caricamento informatico della documentazione, comporta l'esclusione automatica del concorrente senza possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio. L'inversione procedimentale (...)
PREVALENZA DELLA CELERITA NEGLI APPALTI PNRR RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE
Ai fini della concessione di misure cautelari negli appalti PNRR, l'interesse pubblico alla celere prosecuzione del procedimento e al rispetto del cronoprogramma di attuazione delle misure previste dal Piano prevale sull'interesse del concorrente escluso, imponendo al giudice amministrativo una rigorosa valutazione della compatibilità della sospensiva con gli obiettivi nazionali di spesa. (...)
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NATURA DELL'IMPEGNO ALL'OCCUPAZIONE GIOVANILE E FEMMINILE COME OBBLIGO DI ESECUZIONE (57.1)
In tema di appalti pubblici non finanziati con fondi PNRR o PNC, le clausole dirette a promuovere la parità di genere e l'occupazione giovanile possono essere legittimamente configurate dalla stazione appaltante come obblighi di esecuzione anziché come requisiti di partecipazione; pertanto, la mancata dichiarazione preventiva di tale impegno non comporta l'esclusione dell'operatore economico se la (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATO IMPEGNO ALL'OCCUPAZIONE GIOVANILE E FEMMINILE (102.1)
Non è ammesso il soccorso istruttorio per integrare l'omessa dichiarazione d'impegno a garantire quote di occupazione giovanile e femminile richieste dal bando, in quanto tale carenza non costituisce un'irregolarità puramente formale o un errore materiale riconoscibile, bensì una mancata adesione a un obbligo essenziale dell'offerta. (...)
RIGETTO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA (56.1)
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la compresenza di un pregiudizio grave, irreversibile e irreparabile che renda impossibile attendere lo scrutinio collegiale. In assenza di un periculum in mora così qualificato, la domanda cautelare monocratica deve essere respinta, demandando al Collegio ogni valutazione sulla fondatezza del ricorso. (...)
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RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICOLO CONCRETO DI DANNO IRREPARABILE
Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora non risulti ancora convocata la seduta di gara per l'apertura delle offerte tecniche, in quanto il periculum in mora risulta solo paventato ma non concretizzato, mancando l'urgenza di provvedere prima della camera di consiglio collegiale. (...)
LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OMESSO IMPEGNO SULL'OCCUPAZIONE GIOVANILE E FEMMINILE (101.1)
È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per l'integrazione della dichiarazione d'impegno ad assicurare quote di occupazione giovanile e femminile, trattandosi di elemento che non attiene all'offerta tecnica o economica ma a requisiti di partecipazione o condizioni di esecuzione. Le clausole del bando che sanciscono l'esclusione automatica e l'insanabilità di siffatte carenze documentali (...)

