Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: norma imperativa

OBBLIGATORIETÀ DELLA REVISIONE PREZZI E NULLITÀ DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI DEROGATORIE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi e forniture, l'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 impone l'obbligo di inserire nei contratti ad esecuzione periodica o continuativa una clausola di revisione periodica del prezzo. Tale disposizione ha natura imperativa, determinando la nullità di eventuali clausole contrattuali che escludano il diritto alla revisione e la loro sostituzione automatica ai sensi de (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E INTEGRAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione dei prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 riveste carattere imperativo e si inserisce automaticamente nel contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c. Essa attribuisce all'appaltatore un diritto soggettivo perfetto volto a neutralizzare variazioni imprevedibili dei costi, assicurando la continuità e la qualità della prestazi (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI E DIRITTO AL COMPENSO REVISIONALE

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi e forniture a esecuzione periodica o continuativa, la clausola di revisione dei prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 riveste carattere imperativo, integrando automaticamente il regolamento contrattuale e prevalendo su eventuali pattuizioni difformi che sono colpite da nullità parziale. (...)

INDEROGABILITÀ DELLA REVISIONE PREZZI E NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DI INVARIANZA DEI CORRISPETTIVI (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È nulla per contrasto con l'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 la clausola contrattuale che stabilisce l'invariabilità dei prezzi per tutta la durata dell'appalto, in quanto il meccanismo della revisione periodica risponde a un interesse pubblico alla corretta esecuzione del servizio; tuttavia, ai fini dell'accertamento del quantum dovuto, grava sull'operatore economico l'onere di produrre gli ordinativ (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E INTEGRAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO PUBBLICO (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nei contratti di appalto di servizi e forniture ad esecuzione periodica o continuativa, la disciplina sulla revisione dei prezzi dettata dalla legislazione speciale prevale sulla disciplina generale civilistica. La clausola revisionale ha natura imperativa e si inserisce automaticamente nel regolamento contrattuale ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c., rendendo nulle le pattuizioni private che ne (...)

OBBLIGATORIETA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Le controversie relative alla revisione prezzi negli appalti di servizi a esecuzione periodica rientrano nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo. La disciplina della revisione dei prezzi ha natura imperativa e si impone sulle pattuizioni private, modificando e integrando la volontà delle parti attraverso il meccanismo dell'inserzione automatica di clausole. La pretesa ai compensi (...)

OBBLIGO DI REVISIONE PREZZI PER BANDI PUBBLICATI SOTTO IL VECCHIO CODICE APPALTI (115.1)

TAR SICILIA - Sentenza

La clausola di revisione periodica del prezzo prevista dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 costituisce una norma imperativa che si sostituisce di diritto ad eventuali pattuizioni contrarie o mancanti nei contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuativa, operando attraverso il meccanismo dell'inserzione automatica di cui agli artt. 1419, comma 2, e 1339 c.c., qualora il bando di gara sia sta (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI PERIODICI (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica o continuata, la clausola di revisione prezzi prevista dalla normativa speciale è obbligatoria e imperativa, integrando o sostituendo la volontà negoziale difforme; tuttavia, gli interessi moratori sulle somme dovute a titolo di revisione decorrono solo dalla data della sentenza di accertamento e non dalle singole scadenze fatturate. (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI NEI SERVIZI DI DURATA

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuata, la pretesa ai compensi revisionali ha consistenza di diritto soggettivo perfetto in ordine sia all'an che al quantum della revisione, scaturendo da una clausola a inserimento automatico che integra la volontà negoziale difforme e rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI QUALE NORMA IMPERATIVA NEGLI APPALTI DI DURATA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

La clausola di revisione periodica del prezzo negli appalti di servizi e forniture ad esecuzione continuata, prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006, è norma imperativa non derogabile in via pattizia, integrando automaticamente il contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c. Tale clausola garantisce l'equilibrio contrattuale ed è posta a tutela sia dell'appaltatore, per evitare l'eccessiva onerosi (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

L'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 detta una disciplina speciale circa il riconoscimento della revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi e forniture che prevale su quella generale civilistica; ne discende la nullità delle clausole contrattuali che, pur contemplando la revisione, prevedano un'alea a danno dell'appaltatore, dovendosi applicare il meccanismo dell'inserzione automatica di (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi e forniture ad esecuzione continuata o periodica, la disciplina della revisione dei prezzi dettata dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 ha natura imperativa e prevale su eventuali clausole contrattuali limitative o contrastanti. Tale norma mira a preservare l'equilibrio contrattuale e l'interesse pubblico alla qualità delle prestazioni, rendendo la revisione un atto (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata o periodica, la pretesa ai compensi revisionali ha consistenza di diritto soggettivo perfetto in quanto scaturente da una clausola imperativa di legge. La clausola di revisione del corrispettivo ha lo scopo di tenere indenni gli appaltatori dagli aumenti dei prezzi dei fattori della produzione che potrebbero compromettere l'equilibrio contr (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nei contratti di appalto pubblico di servizi ad esecuzione continuata o periodica, la clausola di revisione dei prezzi costituisce una norma imperativa di ordine pubblico economico, finalizzata a preservare l'equilibrio contrattuale e la qualità delle prestazioni. Ne consegue che le clausole contrattuali che escludono o limitano eccessivamente tale diritto sono nulle e vengono integrate automatica (...)

REVISIONE PREZZI OBBLIGATORIA E INTEGRAZIONE AUTOMATICA DELLE CLAUSOLE IMPERATIVE (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nei contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuata, la disciplina sulla revisione prezzi dettata dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 ha natura imperativa e prevale sulle pattuizioni contrattuali private, integrando o modificando la volontà delle parti contrastante mediante il meccanismo dell'inserzione automatica di clausole ai sensi dell'art. 1339 c.c., al fine di preservare l'equilibri (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E INSERZIONE AUTOMATICA NEL CONTRATTO

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione periodica del prezzo prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 costituisce norma imperativa non derogabile dalle parti. Tale clausola si inserisce automaticamente nel contratto ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c., attribuendo all'operatore economico un diritto soggettivo perfetto al compenso revisionale volto a preservare l'equ (...)

REVISIONE PREZZI COME NORMA IMPERATIVA E GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO

TAR PUGLIA - Sentenza

Nelle controversie relative alla revisione dei prezzi negli appalti pubblici di servizi, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sia per l'accertamento del diritto che per la determinazione del compenso. La clausola revisionale costituisce norma imperativa non derogabile che integra automaticamente il contratto garantendo l'equilibrio delle prestazioni. (...)

LA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI HA NATURA IMPERATIVA E INDEROGABILE (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

L'articolo 115 del D.Lgs. n. 163 del 2006 costituisce norma imperativa che impone l'inserimento di una clausola di revisione periodica del prezzo nei contratti di durata; ne consegue la nullità delle clausole contrattuali difformi e la loro sostituzione automatica ex art. 1339 c.c., con il riconoscimento del diritto dell'operatore economico all'adeguamento dei corrispettivi a partire dal secondo a (...)

ESCLUSIONE REVISIONE PREZZI PER SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI NEL VECCHIO CODICE APPALTI (20.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 163/2006, la disciplina della revisione periodica del prezzo non trova applicazione automatica ai servizi esclusi di cui all'allegato II B (come i servizi socio-assistenziali), in quanto per tali affidamenti l'art. 20, comma 2, e l'art. 27 del codice richiamano solo i principi generali e non le norme di dettaglio sui settori ordinari. Pertanto, l (...)

OBBLIGATORIETÀ E INSERZIONE AUTOMATICA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Negli appalti di servizi e forniture soggetti al D.Lgs. 163/2006, l'istituto della revisione prezzi previsto dall'art. 115 riveste carattere obbligatorio e imperativo, trovando applicazione automatica tramite l'integrazione del contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c. anche in assenza di espressa clausola nel bando o nel contratto; tale diritto permane per l'intera durata delle proroghe del rapporto (...)

REVISIONE PREZZI OBBLIGATORIA PER ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO (115.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti di servizi a esecuzione periodica o continuativa, la clausola di revisione dei prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 ha natura di norma imperativa e deve essere applicata dagli organismi di diritto pubblico anche per servizi non rientranti nei settori speciali. Tale disposizione opera l'integrazione automatica del contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c., prevalendo si (...)

IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI HA NATURA IMPERATIVA E NON È SOGGETTO A TERMINI DI DECADENZA

TAR PUGLIA - Sentenza

La clausola di revisione prezzi prevista dalla normativa sugli appalti pubblici costituisce una norma imperativa di ordine pubblico economico, la cui applicazione non può essere limitata dalla stazione appaltante attraverso l'imposizione di termini decadenziali o oneri di comunicazione preventiva non contemplati dalla legge. Il diritto dell'operatore economico all'adeguamento del canone sorge per (...)

NATURA IMPERATIVA E INDEROGABILITÀ DEL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI

TAR PUGLIA - Sentenza

La clausola di revisione periodica del prezzo costituisce una norma imperativa di ordine pubblico, finalizzata a preservare l'equilibrio contrattuale e la qualità del servizio. Tale diritto non può essere limitato dalla lex specialis attraverso formalità procedurali o termini decadenziali, né può essere negato dalla stazione appaltante per ragioni legate alla mancata programmazione dei fondi di bi (...)

IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI È INCONDIZIONATO E NON SOGGETTO A DECADENZE CONTRATTUALI

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione continuata, la clausola di revisione prezzi è espressione di un principio di ordine pubblico economico e integra automaticamente il contratto ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c. Pertanto, è illegittimo il diniego fondato sulla natura tardiva dell'istanza o sulla mancanza di comunicazioni preventive, poiché il diritto alla revisione è pieno e i (...)

MANDATORIA L'ETEROINTEGRAZIONE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI (106.1)

CGA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola di revisione dei prezzi prescritta dalla normativa emergenziale deve intendersi inserita di diritto nel contratto d'appalto anche in caso di omissione da parte della Stazione Appaltante. Tale integrazione automatica, fondata sulla natura imperativa della norma e sul principio di conservazione degli atti, esonera l'operatore economico dall'onere di impugnare (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E NULLITÀ DELLE CLAUSOLE LIMITATIVE (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

La clausola di revisione periodica del prezzo costituisce norma imperativa, non suscettibile di essere derogata in via pattizia, ed integra la volontà negoziale difforme secondo il meccanismo dell'inserzione automatica di clausole; pertanto, il diritto dell'operatore economico alla revisione non può essere subordinato a formalità procedurali o a termini di decadenza previsti dalla lex specialis ma (...)

DIRITTO IMPERATIVO E INCONDIZIONATO ALLA REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica, la clausola di revisione dei prezzi di cui all'art. 115 del d.lgs. n. 163/2006 integra automaticamente il contratto ex artt. 1339 e 1419 c.c., rendendo nullo ogni patto contrario o limitativo. Il diritto dell'operatore economico all'adeguamento del corrispettivo è pieno e incondizionato, non essendo soggetto ad oneri di comunicazione a (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI QUALE NORMA IMPERATIVA E INDEROGABILE (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

L'istituto della revisione prezzi risponde all'esigenza di salvaguardare l'interesse pubblico alla qualità della prestazione, impedendo che l'eccessiva onerosità sopravvenuta possa riflettersi negativamente sull'esecuzione del servizio. L'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 stabilisce un diritto incondizionato dell'operatore economico che non può essere limitato dalla lex specialis attraverso l'imposizio (...)

DIRITTO ALLA REVISIONI PREZZI INCONDIZIONATO E SENZA TERMINI DI DECADENZA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

L'articolo 115 del d.lgs. n. 163/2006 stabilisce in capo all'operatore economico un diritto alla revisione dei prezzi del contratto senza limiti temporali o soggezione a termini di decadenza. Trattandosi di norma imperativa, essa si applica in via diretta ed immediata anche in contrasto con la lex specialis, escludendo che l'amministrazione possa subordinare tale diritto a oneri di comunicazione a (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI QUALE NORMA IMPERATIVA INTEGRATIVA DEL CONTRATTO

TAR PUGLIA - Sentenza

L’istituto del compenso revisionale, in quanto strumentale al controllo delle sopravvenienze di carattere economico, tutela l’interesse pubblico a che nei contratti di durata, in ragione dell’aumento dei costi a carico dell’appaltatore, non ne peggiori la complessiva qualità; pertanto, il diritto alla revisione è pieno, incondizionato e non subordinabile a formalità o decadenze. (...)

DIRITTO IMPERATIVO ALLA REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il diritto alla revisione dei prezzi nei contratti pubblici di durata deve essere garantito obbligatoriamente dalla stazione appaltante in forza di norme imperative di legge, le quali integrano automaticamente il regolamento contrattuale. Spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione delle controversie riguardanti sia l'an che il quantum del compenso revisionale, con (...)

REVISIONE PREZZI QUALE DIRITTO INCONDIZIONATO DERIVANTE DA NORMA IMPERATIVA INDEROGABILE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata, la clausola di revisione prezzi ex art. 115 D.Lgs. 163/2006 ha natura di norma imperativa e si inserisce automaticamente nel contratto ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c.; pertanto, il diritto dell'appaltatore al compenso revisionale non è subordinato a istanze annuali o formalità decadenziali, operando come strumento di tutela dell (...)

NATURA IMPERATIVA E INSERZIONE AUTOMATICA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il diritto dell'operatore economico alla revisione periodica del prezzo, previsto dall'art. 115 del d.lgs. n. 163/2006 per i contratti di durata, ha natura di diritto pieno e incondizionato, non suscettibile di essere derogato in via pattizia o subordinato a formalità e decadenze non previste dalla legge. Qualora la lex specialis sia silente o difforme, la clausola revisionale si inserisce automat (...)

NATURA IMPERATIVA E DIRITTO INCONDIZIONATO ALLA REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA

TAR PUGLIA - Sentenza

Nei contratti pubblici di durata, il diritto alla revisione periodica dei prezzi ex art. 115 D.Lgs. 163/2006 ha natura di diritto pieno e incondizionato, derivante da una norma imperativa che si inserisce automaticamente nel regolamento contrattuale ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c. Pertanto, sono nulle e devono essere disapplicate le clausole della lex specialis che subordinano l'esercizio di (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA

TAR PUGLIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi, la revisione dei prezzi rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo anche per quanto concerne la quantificazione del quantum debeatur. L'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 è norma imperativa che impone l'adeguamento dei corrispettivi nei contratti di durata, integrando automaticamente la volontà negoziale difforme e rendendo inopponibili (...)

NATURA IMPERATIVA E INSERZIONE AUTOMATICA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI DI DURATA

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, l'obbligo di inserimento della clausola di revisione prezzi previsto dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163 del 2006 è norma imperativa che integra automaticamente il contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c., rendendo nulle eventuali pattuizioni contrarie e precludendo alla stazione appaltante di opporre decadenze o formalità no (...)

NATURA IMPERATIVA E INDEROGABILE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, la clausola di revisione periodica del prezzo costituisce norma imperativa ex art. 115 del d.lgs. n. 163/2006, non derogabile dalla volontà delle parti e capace di integrare automaticamente il regolamento contrattuale ai sensi degli artt. 1339 e 1419 c.c. Il diritto dell'appaltatore alla revisione non è subordinato a de (...)

IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI È IMPERATIVO E NON SOGGETTO A DECADENZA

TAR PUGLIA - Sentenza

Il diritto alla revisione dei prezzi nei contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuativa è incondizionato e risponde a un interesse pubblico preminente volto a preservare la qualità del servizio; eventuali clausole della lex specialis che subordinano tale diritto a oneri formali o scadenze annuali sono nulle e sostituite di diritto dalla norma imperativa di cui all'art. 115 del D.Lgs. 16 (...)

NATURA IMPERATIVA E INDEROGABILITÀ DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI DURATA

TAR PUGLIA - Sentenza

La clausola di revisione periodica dei prezzi negli appalti di servizi a esecuzione continuata costituisce una norma imperativa non derogabile dalle parti. L'operatore economico non decade dal diritto alla revisione qualora non presenti istanza annuale, in quanto la legge non prevede termini di decadenza per tale spettanza, che mira a preservare l'equilibrio economico del contratto a fronte di sop (...)

ILLEGITTIMA LA DECURTAZIONE AUTOMATICA AL CINQUANTA PER CENTO DEL COMPENSO REVISIONALE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi, la clausola del disciplinare di gara che preveda la decurtazione del 50% dell'indice ISTAT FOI ai fini del calcolo della revisione prezzi è nulla per contrasto con l'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006. Tale norma, avendo natura imperativa, impone che il compenso revisionale sia calcolato assumendo l'indice ISTAT nella sua misura intera, al fine di riequilibr (...)

NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E INTEGRAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO DI APPALTO (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti pubblici di servizi ad esecuzione continuata o periodica, la clausola di revisione dei prezzi di cui all'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 (applicabile ratione temporis) è una norma imperativa che integra automaticamente il contratto. La Stazione Appaltante non può opporre la tardività della richiesta o la mancanza di previa comunicazione annuale del fornitore come cause di decadenza dal (...)

SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDERE SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI ANCHE IN ASSENZA DI CLAUSOLA CONTRATTUALE

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittimo il silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di revisione prezzi presentata dall'appaltatore, in quanto la pretesa al riconoscimento del compenso revisionale, fondata su norme di ordine pubblico e carattere imperativo, impone alla Stazione Appaltante l'avvio di un'istruttoria volta a verificare la sussistenza dei presupposti di legge, anche in regime di proroga dell'originar (...)

NULLITA' DELLA CLAUSOLA CHE LIMITA LA RETROATTIVITA' DELLA REVISIONE PREZZI (115.1)

TAR UMBRIA - Sentenza

Nei contratti di appalto di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, la disciplina sulla revisione dei prezzi ha carattere imperativo e prevale sulle clausole contrattuali difformi che ne limitino la retroattività o ne condizionino la decorrenza alla sola presentazione della domanda. La clausola che esclude la revisione per il periodo antecedente all'istanza è affetta da nullità e viene sos (...)