Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: lavoro disabili

RESPONSABILITÀ PER FALSA DICHIARAZIONE E MANCANZA DI CONTROLLO INTERNO SUI REQUISITI DISABILI (96.15)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento, la responsabilità per falsa dichiarazione circa il possesso dei requisiti di cui alla L. 68/1999 è configurabile a titolo di colpa grave qualora la discrepanza tra il dichiarato e il reale stato di ottemperanza sia imputabile a una carente organizzazione aziendale e all'assenza di meccanismi di audit interno. La diligenza professionale dell'agente modello impon (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI DI ASSUNZIONE DEI DISABILI (94.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

L'esclusione derivante dal mancato rispetto della normativa sul lavoro dei disabili opera in modo automatico ai sensi dell'art. 94 del D.Lgs. 36/2023 e non ammette regolarizzazioni successive alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, in quanto le misure di self-cleaning sono applicabili esclusivamente alle fattispecie di esclusione non automatica e richiedono comunque un compor (...)

ONERE PROVA NUMERO DIPENDENTI PER QUOTE DISABILI A CARICO DEL CONCORRENTE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In sede di gara d'appalto, l'onere di provare l'esatto numero di dipendenti occupati ai fini del calcolo della quota di riserva per i lavoratori disabili spetta al concorrente. Tale prova non può risolversi in mere affermazioni generiche circa la sussistenza di esclusioni dal computo per specifiche categorie contrattuali, dovendo l'operatore fornire elementi certi e analitici che giustifichino lo (...)