Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: giudicato conformativo
IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA E DIVIETO DI NEGOZIAZIONE SUI REQUISITI MINIMI NELLA FASE DI ANOMALIA (171.7)
È legittima l'esclusione del concorrente che non abbia applicato il ribasso d'asta a tutte le voci di costo prescritte dalla lex specialis, qualora tale obbligo sia stato sancito con efficacia di giudicato. In tale contesto, l'Amministrazione non è tenuta ad attivare il contraddittorio procedimentale, poiché l'eventuale regolarizzazione comporterebbe un'inammissibile modifica di un elemento essenz (...)
LIMITI DELL'OTTEMPERANZA E PREVALENZA DELLE MILESTONE PNRR SULLA CONGRUITA' DEI TERMINI ESECUTIVI
In sede di ottemperanza a una sentenza di annullamento di un provvedimento di decadenza da finanziamenti PNRR, il vincolo conformativo dell'amministrazione deve intendersi rispettato qualora essa provveda alla riammissione del soggetto beneficiario assicurando termini di aggiudicazione coerenti con il dettato della sentenza. La congruità dei termini finali di esecuzione dell'opera, se non oggetto (...)
DISTINZIONE TRA RIAPERTURA E RINNOVAZIONE DEL SUBPROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (97.5)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, la riapertura del subprocedimento a seguito di annullamento giurisdizionale non equivale necessariamente a una rinnovazione integrale; la stazione appaltante può limitarsi a una rivalutazione funzionale degli atti già acquisiti senza acquisire nuovi giustificativi sopravvenuti, stante la natura monofasica del procedimento prevista dall'art. 97 del D. (...)

