Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: fabbisogno stimato

ILLEGITTIMO IL LOTTO VARIAZIONI SENZA STIMA DEL FABBISOGNO E CON OGGETTO INDETERMINATO (59.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'istituzione di un lotto di gara destinato a gestire variazioni contrattuali imprevedibili, privo di una preventiva ricognizione dei fabbisogni e di un valore stimato, viola la disciplina dell'accordo quadro e i principi di concorrenza. Il principio del risultato, pur essendo criterio cardine del nuovo Codice, non può prevalere sulla necessità di un confronto competitivo trasparente e sulla deter (...)

ILLEGITTIMI I DATI SUI FABBISOGNI INCOERENTI CHE IMPEDISCONO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA CONSAPEVOLE (59.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

È illegittima la lex specialis di una gara per la stipula di un accordo quadro che riporti dati dimensionali e quantitativi del fabbisogno tra loro contraddittori o palesemente sottostimati rispetto alla platea degli utenti dichiarata, in quanto tale incertezza impedisce ai concorrenti di formulare un’offerta economica consapevole e informata, esponendoli a rischi che esorbitano dalla normale alea (...)

CARATTERE INDICATIVO DELLE QUANTITÀ STIMATE E LEGITTIMITÀ DELL'OFFERTA QUANTITATIVA

TAR SARDEGNA - Sentenza

In una procedura di affidamento di forniture, le indicazioni quantitative del fabbisogno contenute nel capitolato speciale, laddove espressamente qualificate come meramente stimative o indicative, non integrano requisiti minimi la cui mancata corrispondenza millimetrica determina l'esclusione del concorrente. È legittima l'ammissione dell'offerta economica che, pur non recependo i calcoli addizion (...)