Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: crisi d'impresa

ESTRANEITÀ DEL CONSULENTE ALLA CRISI D'IMPRESA E LIMITI AL POTERE DI CANCELLAZIONE DALL'ALBO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La cancellazione dall'Albo dei consulenti finanziari per fallimento della società amministrata non opera qualora l'interessato dimostri la propria estraneità ai fatti determinativi della crisi. Tale estraneità sussiste laddove il dissesto sia riconducibile a fattori esterni e non emergano specifiche condotte gestionali che abbiano aggravato la situazione o impedito il superamento della crisi, non (...)

ONERE DI TEMPESTIVA ISTANZA PER LA SOSTITUZIONE PROCEDIMENTALIZZATA DEL COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO (97.2)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 97, commi 1 e 2, del d.lgs. 36/2023, la sostituzione o l'estromissione di un componente del raggruppamento che abbia perso i requisiti di partecipazione non opera automaticamente, ma richiede un'istanza tempestiva dell'operatore economico prima dell'aggiudicazione; ne consegue che è legittima l'esclusione del raggruppamento qualora la richiesta di modifica soggettiva venga formu (...)

Estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso in appalto aeroportuale

TAR SICILIA - Decreto

Qualora il ricorrente depositi rituale rinuncia al ricorso ai sensi del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con conseguente compensazione delle spese e perdita del diritto alla rifusione del contributo unificato. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DELLA SOLVIBILITA' TRAMITE REFERENZE BANCARIE (86.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione, la mancata presentazione delle referenze bancarie richieste dal bando legittima l'esclusione del concorrente qualora l'omissione non sia giustificata da motivi oggettivi ma sia riconducibile a una situazione di crisi finanziaria dell'impresa. La produzione del fatturato globale non costituisce mezzo di prova equipollente idoneo a sanare l'assenza di referenz (...)

NECESSARIA PLURALITA' DI ESPERIENZE PER L'ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEGLI ESPERTI NEGOZIATORI DELLA CRISI

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'iscrizione nell'elenco degli esperti indipendenti per la composizione negoziata della crisi d'impresa, il requisito del possesso di 'precedenti esperienze' professionali previsto dalla normativa primaria deve essere inteso in senso quantitativo, richiedendo la maturazione di almeno due incarichi. Le linee guida ministeriali che precisano tale numero minimo sono pienamente legittime in (...)

VALUTAZIONE DELLA CRISI D'IMPRESA SULLA CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA DEL CONCORRENTE

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in assenza di un'adeguata istruttoria sulla reale capacità economico-finanziaria del concorrente qualora emergano elementi informativi contraddittori provenienti dagli stessi organi di controllo della società; in particolare, l'attivazione di procedure di composizione della crisi d'impresa costituisce un caveat che obbliga l'amministrazione a valutare l'effe (...)

NECESSARIA PROVA DELL'AUTORIZZAZIONE GIUDIZIALE PER LA PARTECIPAZIONE DI IMPRESA IN CONCORDATO

TAR SICILIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la partecipazione di un operatore economico in stato di crisi è subordinata alla verifica del possesso delle autorizzazioni giudiziali previste dalla normativa di settore e alla produzione della documentazione attestante il supporto di un'ausiliaria, qualora richiesto dalla disciplina di gara per garantire la continuità aziendale e la serietà d (...)

L'APERTURA DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DETERMINA L'INTERRUZIONE AUTOMATICA DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (143.3)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della società ricorrente opera come causa di interruzione automatica del giudizio. Ai sensi dell'art. 143, comma 3, del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, spetta al giudice dichiarare formalmente l'interruzione del processo, momento dal quale decorre il termine di legge per la successiva riassunzione della causa ad ope (...)

INTERRUZIONE DEL PROCESSO PER LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DELLA SOCIETÀ RICORRENTE

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 143, comma 3, del d.lgs. n. 14/2019, l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una delle parti comporta l'interruzione del processo; il termine per la riassunzione del giudizio interrotto decorre dal momento in cui tale interruzione viene formalmente dichiarata dal giudice amministrativo. (...)

INTERRUZIONE AUTOMATICA DEL PROCESSO PER LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DELLA SOCIETÀ CONTROINTERESSATA

TAR UMBRIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 143, comma 3, del D.Lgs. n. 14 del 2019 (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza), l'apertura della liquidazione giudiziale di una delle parti determina l'interruzione automatica del processo amministrativo; il giudizio deve pertanto essere riassunto nel termine perentorio di novanta giorni decorrenti dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza collegiale che ne at (...)