Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: autoresponsabilità

GARA TELEMATICA - OFFERTA TECNICA IN FILE DANNEGGIATO - NON AMMESSIBILE NUOVO INVIO OLTRE I TERMINI (58)

ANAC - DELIBERA

In una gara telematica, nel caso in cui il file contenente l'offerta tecnica risulti danneggiato e non siano stati riscontrati malfunzionamenti del sistema, la responsabilità della mancata trasmissione del file originario ricade sull'operatore economico. La necessità di rispettare i termini per l'invio delle offerte, a garanzia della par condicio di tutti i concorrenti, non consente (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO: HA COME LIMITE IL PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA' DEI CONCORRENTI

TAR VALLE D'AOSTA - SENTENZA

Osserva questo collegio, riguardo il soccroso istruttorio, che nonostante l’importanza attribuita dal legislatore all’istituto esso non può tuttavia essere applicato indiscriminatamente in quanto deve necessariamente essere bilanciato altri principi di eguale rango.Ci si riferisce, in particolare, a quello di autoresponsabilità, c (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO: NON UTILIZZABILE PER SANARE MANCANZE DELL'OFFERTA TECNICA O ECONOMICA (101.1)

TAR EMILIA - SENTENZA

Osserva questo collegio, il documento denominato “Annesso all’offerta economica”, per espressa prescrizione del Disciplinare, costituiva parte integrante dell’offerta stessa, andando a comporre la “busta economica” e doveva, pertanto, essere compilato dal concorrente in ogni sua parte, come richiesto dall’art. 7 del Disciplinare e dal modulo stesso nella nota a piè (...)

DILIGENZA DELL'O.E. E REGOLE PIATTAFORME DIGITALI: VANNO RISPETTATI ANCHE IN VIRTU' DEL PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA'

TAR UMBRIA - SENTENZA

(...) In altri termini, una volta che il concorrente decide di partecipare alla gara utilizzando la piattaforma offerta dalla stazione appaltante egli inevitabilmente ne accetta le regole tecnico- procedurali, vincolandosi ad osservarle con diligenza sia nell’interesse della stazione appaltante alla massima partecipazione, che nel perseguimento della propria aspetta (...)

PROROGA: ATTO DOVUTO IN CASO DI MALFUNZIONAMENTI (25 - 92)

ANAC - PARERE

Il diniego di proroga o riapertura dei termini per la presentazione delle offerte a fronte di un accertato blocco tecnico della piattaforma di approvvigionamento digitale (PAD) viola gli artt. 25, comma 2, e 92, comma 2, lett. c) del d.lgs. 36/2023. La Stazione Appaltante è tenuta a garantire la partecipazione anche in caso di malfunzionamenti temporanei, non potend (...)

Responsabilità sanzionatoria per false dichiarazioni e termini decadenziali ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di sanzioni irrogate dall'ANAC per false dichiarazioni, il termine per la conclusione del procedimento decorre dalla data di ricezione della contestazione dell'addebito e non dalla segnalazione. L'imputabilità del falso all'impresa non presuppone l'individuazione dell'autore materiale, derivando dalla violazione del dovere di diligenza professionale e dell'onere di predisporre modelli o (...)

Autoresponsabilità e legittimazione al ricorso nella presentazione telematica delle offerte

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti telematici, il principio di autoresponsabilità impedisce la rimessione in termini del concorrente che abbia tentato l'invio dell'offerta a ridosso della scadenza, qualora il mancato caricamento dipenda da problemi tecnici interni alla sfera del privato (quali guasti elettrici o criticità della firma digitale). Ne consegue che il soggetto che non abbia presentato l'offerta per ta (...)

Annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e principio di autoresponsabilità dell'operatore

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'errore tecnico commesso dall'operatore economico nella scelta del bene offerto non può considerarsi scusabile in virtù del principio di autoresponsabilità. L'iscrizione nel casellario informatico di una notizia relativa a una risoluzione contrattuale non costituisce un giudizio definitivo di inaffidabilità da parte dell'Autorità, ma rappresenta un dato informativo (...)

Inammissibilità del soccorso istruttorio per certificazioni premiali non allegate all'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'attivazione del soccorso istruttorio ex art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023 è preclusa per integrare l'offerta tecnica carente di certificazioni richieste dalla lex specialis ai fini del punteggio premiale; tale carenza costituisce un'omissione sostanziale non sanabile neppure mediante soccorso procedimentale, restando fermo il divieto di apportare modifiche all'offerta t (...)

Esclusione per offerta non conforme ai tempi di esecuzione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta preveda un numero di lavoratori tale da determinare un tempo di esecuzione superiore al limite massimo fissato dalla stazione appaltante. Tale carenza non è sanabile mediante soccorso procedimentale qualora la correzione dell'errore richieda un'indagine sulla volontà negoziale o sull'organizzazione aziendale non desumibile con certezza dall'o (...)

Omissione oneri sicurezza aziendale e inapplicabilità del soccorso istruttorio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Il principio di autoresponsabilità impone a ciascun concorrente di sopportare le conseguenze di errori commessi nella redazione dell'offerta economica; pertanto, l'inosservanza dell'obbligo di indicazione degli oneri di sicurezza aziendali (oneri interni), previsto dall'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 a pena di esclusione, preclude l'attivazione del soccorso istruttorio, non potendo i princi (...)

Mancato recapito PEC per colpa del mittente e soccorso istruttorio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio ex art. 6 della L. n. 241/1990 non può essere invocato per consentire la presentazione tardiva o la remissione in termini di una domanda di partecipazione mai recapitata alla stazione appaltante, qualora il mancato recapito sia dovuto alla negligenza del mittente che, pur avvisato dal sistema di posta certificata del malfunzionamento in tempo utile, non si sia attivato per (...)

Limiti al soccorso istruttorio e autoresponsabilità nelle procedure telematiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio non costituisce un obbligo incondizionato per l'amministrazione quando la sua applicazione si ponga in contrasto con il principio della par condicio, specialmente in presenza di adempimenti procedimentali chiaramente imposti dalla lex specialis. Nelle selezioni telematiche, l'omessa compilazione dei campi dedicati alla dichiarazione dei titoli non è emendabile attraverso il (...)

Autoresponsabilità del candidato e vincolo alla scelta del titolo dichiarato

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il principio di autoresponsabilità del candidato nella compilazione della domanda di partecipazione rappresenta un cardine delle procedure selettive, per cui l'Amministrazione non può d'ufficio valorizzare un titolo di accesso diverso da quello dichiarato, anche se più favorevole, al fine di non alterare la par condicio e la trasparenza della valutazione comparativa. (...)

Mancata firma domanda partecipazione: irricevibilità insanabile e divieto soccorso istruttorio

TAR VENETO - Sentenza

Il limite all'attivazione del soccorso istruttorio coincide con la mancata allegazione di un requisito di partecipazione o di una formalità essenziale, venendo in rilievo il principio generale di autoresponsabilità dei concorrenti. Ciascun partecipante sopporta le conseguenze di errori o omissioni nella compilazione della domanda, senza poter invocare il soccorso istruttorio per sanare vizi che la (...)

Inammissibilità dell'invio via email ordinaria se il bando impone PEC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

In una procedura selettiva, qualora la lex specialis imponga l'invio della domanda di partecipazione esclusivamente a mezzo PEC a pena di decadenza, l'utilizzo della posta elettronica ordinaria determina la legittima esclusione del candidato. Il soccorso istruttorio non può essere invocato per rimediare all'inosservanza di prescrizioni chiare e tassative, poiché ciò violerebbe il principio di auto (...)

Inammissibilità del soccorso istruttorio per omessa dichiarazione titolo di riserva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il mancato inserimento del flag nella specifica sezione del modulo di domanda dedicata ai titoli di riserva costituisce un'omissione non sanabile via soccorso istruttorio, prevalendo il principio di autoresponsabilità del concorrente su quello del favor partecipationis, specialmente quando la lex specialis imponga oneri dichiarativi chiari a pena di esclusione dal beneficio. (...)

Omissione flag riserva posti: errore materiale o autoresponsabilità dichiarativa?

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali pubbliche, l'onere di autoresponsabilità del candidato comporta che la valutazione dei titoli sia effettuata esclusivamente sulla base di quanto dichiarato negli appositi spazi del format elettronico; pertanto, l'omessa spunta del flag relativo alla riserva di posti non può essere sanata postumamente, prevalendo il principio di parità di trattamento e l'integrità proced (...)

Soccorso istruttorio e autoresponsabilità del candidato nei concorsi pubblici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di pubblici concorsi, il ricorso al soccorso istruttorio per la correzione o integrazione di una domanda di partecipazione non è ammesso qualora l'aiuto dell'Amministrazione confligga con il principio generale di autoresponsabilità dei concorrenti. Il candidato è infatti tenuto a un onere diligenziale ineludibile nella presentazione della documentazione, e l'integrazione postuma costitu (...)

Prova di resistenza e autoresponsabilità nella dichiarazione dei titoli concorsuali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali pubbliche, il principio di autoresponsabilità impone ai candidati l'onere di descrivere i servizi e i titoli in modo dettagliato secondo le modalità prescritte dalla lex specialis. Una dichiarazione generica impedisce alla Commissione la corretta valutazione e non può essere sanata mediante soccorso istruttorio, in quanto l'integrazione di una documentazione incompleta (...)

Autoresponsabilità del candidato e vincolatività della dichiarazione negativa di riserva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il principio di autoresponsabilità impone ai candidati la massima diligenza nella compilazione delle domande di partecipazione; pertanto, una dichiarazione espressamente negativa circa il possesso di un titolo di riserva preclude la successiva valutazione dello stesso, non configurandosi un mero errore materiale emendabile ma una scelta dichiarativa inequivoca che l'Amministrazione deve rispettare (...)

Autoresponsabilità e limiti del soccorso istruttorio nei concorsi pubblici di massa

T.A.R. LAZIO, ROMA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sopperire a carenze o errori commessi dal candidato che abbia espressamente dichiarato di non possedere un titolo di riserva o preferenza. Il principio di autoresponsabilità impone al partecipante di compilare l'istanza con la necessaria diligenza, restando a suo carico le conseguenze di dichiarazioni incoerenti ch (...)

Errore materiale nel flag riserve e difetto di interesse agire

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il soccorso istruttorio non è attivabile qualora il candidato incorra in un errore materiale o un'omissione (quale il mancato flag di una riserva) nella compilazione della domanda di partecipazione a un concorso pubblico; il principio di autoresponsabilità impone infatti al concorrente di sopportare le conseguenze di propri errori per non ledere la par condicio e non rallentare l'azione amministra (...)

Autoresponsabilità del candidato e inammissibilità del soccorso istruttorio per riserve

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, non è ammesso il soccorso istruttorio per rimediare al mancato riconoscimento di un titolo di riserva qualora il candidato abbia espressamente dichiarato di non volersene avvalere nella domanda di partecipazione, nonostante il titolo sia citato in altre sezioni del modulo; prevale infatti il principio di autoresponsabilità del dichiarante e la tutela della par condici (...)

Soccorso istruttorio e autoresponsabilità nella dichiarazione dei titoli concorsuali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di concorso pubblico, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire a carenze dichiarative del candidato riguardanti titoli valutabili, qualora l'errore non sia chiaramente riconoscibile come errore materiale. Il principio di autoresponsabilità e la tutela della par condicio escludono che l'Amministrazione possa invitare il concorrente a integrare una domanda incom (...)

Malfunzionamento piattaforma telematica e principio di autoresponsabilità dell'operatore economico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti telematici, la rimessione in termini o la proroga della scadenza per la presentazione delle offerte può essere concessa solo a fronte di un comprovato malfunzionamento del sistema informatico. Qualora i log di sistema attestino la regolare attività del portale e la ricezione di offerte da parte di altri concorrenti nello stesso intervallo temporale, il mancato perfezionamento (...)

Esclusione concorsuale per mancata allegazione titolo e limiti soccorso istruttorio

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di procedure concorsuali pubbliche, l'istituto del soccorso istruttorio non può essere legittimamente azionato dall'amministrazione per supplire alla mancata allegazione di documenti comprovanti il possesso dei requisiti di ammissione specifici quando tale onere sia prescritto dalla legge di gara a pena di esclusione. In applicazione del principio di autoresponsabilità, gravano sul concorr (...)

Decadenza incentivi fotovoltaici per omessa prova fine lavori perentoria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di incentivazione dell'energia è informato al principio di autoresponsabilità, per cui l'interessato deve fornire elementi idonei a provare la sussistenza delle condizioni di accesso; la produzione di documentazione fotografica non conforme integra una violazione rilevante che osta all'erogazione degli incentivi, senza possibilità di soccorso istruttorio per termini perentori. (...)

Illegittimità delle offerte plurime e divieto di soccorso istruttorio economico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di unicità dell'offerta, oggi codificato dall'art. 17 del D.Lgs. 36/2023, preclude la valutazione di un operatore che abbia depositato versioni dell'offerta tecnica contenenti dati sostanziali differenti (es. numero di mezzi o turnazioni), rendendo incerta l'effettiva volontà negoziale. Parimenti, è illegittimo il soccorso istruttorio volto a sanare discor (...)

Termine perentorio comunicazione fine lavori e principio di autoresponsabilità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi per impianti fotovoltaici, l'onere della prova circa la tempestività della comunicazione di fine lavori grava esclusivamente sul soggetto responsabile dell'impianto. In forza del principio di autoresponsabilità, il privato è tenuto a fornire prova documentale certa dell'invio della comunicazione entro il termine perentorio di legge, non potendo tale mancanza essere colmata (...)

Obbligo dichiarazione risoluzioni contrattuali pregresse e principio di autoresponsabilità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste l'obbligo per il concorrente di dichiarare nel DGUE le pregresse risoluzioni contrattuali subite, anche se oggetto di contestazione dinanzi al giudice ordinario, in quanto esse costituiscono elementi informativi necessari affinché la stazione appaltante possa esercitare il proprio potere discrezionale di valutazione sull'affidabilità professionale dell'operatore. L'omessa dichiarazione di (...)

Esclusione per parere Soprintendenza negativo e limiti soccorso istruttorio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il limite all'attivazione del soccorso istruttorio coincide con la mancata allegazione di un requisito di partecipazione o con l'insussistenza sostanziale dello stesso. Nelle gare pubbliche o procedure di finanziamento, qualora il bando richieda una dichiarazione di compatibilità paesaggistica, la produzione di un parere della Soprintendenza che neghi la conformità delle soluzioni tecniche propost (...)

Limiti al soccorso istruttorio e principio di autoresponsabilità del candidato

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di procedure concorsuali e selezioni pubbliche, la presenza nel bando di una disciplina specifica sul soccorso istruttorio generalizzato, volta a consentire la correzione di errori materiali entro un termine prestabilito, onera il candidato della verifica dei dati dichiarati. La successiva richiesta di rettifica oltre i termini fissati è inammissibile, prevalendo il principio di autores (...)

Malfunzionamento piattaforma telematica e onere della prova dell'operatore economico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara telematiche, l'onere di provare il malfunzionamento del sistema informatico grava sull'operatore economico ricorrente, il quale deve fornire un principio di prova dell'impossibilità oggettiva di completare l'upload. Il principio di autoresponsabilità impone al partecipante di gestire i tempi di trasmissione con la dovuta diligenza, facendosi carico dei rischi tecnici non im (...)