Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Verifica facoltativa
OBBLIGO DI VERIFICA FACOLTATIVA DELL'ANOMALIA PER RIBASSI ECCESSIVI E DISTANZA DELLO STABILIMENTO (97.6)
In tema di appalti pubblici, la discrezionalità della stazione appaltante nell'omettere la verifica facoltativa dell'anomalia dell'offerta non è assoluta, ma deve essere esercitata nel rispetto del principio del risultato e del miglior soddisfacimento dell'interesse pubblico. Qualora concorrano indici oggettivi di criticità, quali un ribasso estremamente elevato e costi di logistica potenzialmente (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE I COSTI NON GIUSTIFICATI SUPERANO L'UTILE (97.6)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante può legittimamente escludere il concorrente qualora la somma dei costi non giustificati superi l'utile d'impresa dichiarato, poiché tale circostanza rende l'offerta inattendibile e priva di equilibrio economico. La disponibilità dell'operatore a rinunciare al profitto non è di per sé sufficiente a garantire la sostenibilità del (...)
LEGITTIMITÀ DELLA VERIFICA FACOLTATIVA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA ANCHE SOTTO SOGLIA (97.6)
È legittima l'esclusione di un operatore economico allorquando la stazione appaltante, nell'esercizio del potere di verifica facoltativa dell'anomalia, rilevi che l'offerta è complessivamente insostenibile a causa della sottostima degli oneri derivanti dalle migliorie proposte e dell'incongruità delle spese generali, risultando irrilevante che l'offerta non abbia superato le soglie di anomalia aut (...)

