Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Verifica di anomalia

LA RIALLOCAZIONE DELLE ORE DI LAVORO NON VIOLA IL DIVIETO DI RIBASSO DEI COSTI (41.14)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata analitica menzione in offerta di singole attrezzature minime previste dal capitolato non comporta l'esclusione automatica del concorrente se la lex specialis riconduce tali dotazioni alla fase di esecuzione del rapporto. Inoltre, nell'ambito del giudizio di anomalia, è ammissibile la riallocazione interna delle ore di lavoro tra i vari processi operativi, in (...)

DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELLE MIGLIORIE E COMPETENZA DEL RUP NELL'ANOMALIA

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo l'operato della Stazione Appaltante che valuta le proposte migliorative prive di indicazione analitica dei codici di prezzario regionale qualora la lex specialis non preveda tale obbligo formale. La verifica di anomalia è di competenza del RUP, il quale può autonomamente decidere se richiedere l'ausilio della commissione di gara, restando tale valutazione sottratta al sindacato di legi (...)

PREVALENZA DEL MONTE ORE DEL SERVIZIO RISPETTO AL PERSONALE USCENTE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della verifica di anomalia dell'offerta, il costo del personale deve essere valutato in relazione al monte ore effettivo del servizio così come individuato dalla stazione appaltante negli atti di gara (Progetto e Disciplinare). Le indicazioni contenute nella clausola sociale relative all'organico dell'operatore uscente non vincolano la determinazione del fabbisogno orario del nuovo appalto (...)