Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Valore Concessione
IL VALORE DELLA CONCESSIONE DEVE ESSERE PARAMETRATO AL FATTURATO TOTALE E NON AL SOLO AGGIO (179.1)
È illegittimo il bando di gara che determina il valore di una concessione di servizi parametrando la base d'asta al solo aggio spettante all'operatore anziché al fatturato totale stimato, in violazione dell'art. 179 del D.Lgs. 36/2023, in quanto tale errore metodologico impedisce la formulazione di un'offerta economica seria, consapevole e sostenibile. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL CALCOLO DEL VALORE DELLA CONCESSIONE NEL SETTORE DEI GIOCHI (179.1)
È legittimo il meccanismo di calcolo del valore di una concessione che assume come base la somma della fee d'ingresso una tantum e della proiezione del canone concessorio annuo stimato sul margine netto di mercato, restando tale importo comunque inferiore al fatturato complessivo potenzialmente ritraibile dall'utenza. Gli obblighi di investimento minimo e le restrizioni all'attività dei punti vend (...)
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LEGITTIMA LA STIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE BASATA SULL'INNALZAMENTO DELLA QUALITÀ (79.1)
È legittima la clausola della lex specialis che definisce il valore stimato di una concessione di servizi in misura superiore al fatturato storico del precedente rapporto, purché la stima risulti da un'analisi di mercato che tenga conto degli elementi di innovazione e dei miglioramenti qualitativi richiesti dal nuovo bando, i quali sono idonei a generare una redditività potenziale differente e sup (...)
LEGITTIMO IL RITIRO DEGLI ATTI DI GARA PER ERRATA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CONCESSIONE (179.1)
In tema di affidamento di concessioni, l'errata indicazione del valore stimato nel bando di gara, qualora diverga sostanzialmente dai dati tecnici contenuti negli atti subordinati, costituisce un'infrazione rilevante idonea a giustificare l'esercizio del potere di ritiro della procedura prima dell'aggiudicazione definitiva, stante la prevalenza gerarchica del bando di gara sugli altri documenti de (...)
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ONERE DELLA PROVA AGGRAVATO PER L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CARENZA DI REMUNERATIVITA' (179.1)
In tema di concessioni, la partecipazione alla procedura di gara da parte dell'operatore economico che ne contesti la sostenibilità economica costituisce indice della portata non immediatamente escludente della lex specialis. Ne consegue che il ricorrente è gravato da un onere della prova più gravoso, consistente nella rigorosa dimostrazione dell'assoluta non remuneratività del servizio e della in (...)
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LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER MACROSCOPICA SOTTOSTIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE (167.1)
È legittimo l'annullamento d'ufficio del provvedimento di aggiudicazione e degli atti di indizione di una gara per la concessione di servizi qualora la Stazione Appaltante accerti una significativa sottostima del valore dell'affidamento e del canone a base d'asta rispetto alla remunerazione reale dell'investimento. Il valore stimato della concessione, ai sensi dell'art. 167 del D.Lgs. n. 50/2016, (...)
LEGITTIMITÀ DELLA STIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE BASATA SU CRITERI DISCREZIONALI RAGIONEVOLI (179.3)
È legittima la fissazione di requisiti di fatturato globale elevati qualora gli stessi siano proporzionati al valore stimato della concessione, determinato dalla stazione appaltante attraverso un Piano Economico Finanziario basato su criteri oggettivi e analisi di mercato non palesemente irragionevoli. (...)
REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE E CRITERIO DI PERTINENZA NELL'ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO (100.3)
In materia di appalti pubblici, il requisito di idoneità professionale basato sull'iscrizione alla CCIAA deve essere interpretato alla luce del principio di massima partecipazione, richiedendo che l'attività dell'operatore sia pertinente rispetto all'appalto senza pretendere un'identità testuale tra l'oggetto sociale e le specifiche attività messe a gara. Inoltre, le clausole riguardanti criteri d (...)
VALORE DELLA CONCESSIONE COMPRENDE AGGIO E ONERI DI RISCOSSIONE A CARICO DEI DEBITORI (167.1)
In tema di concessione di servizi di riscossione entrate, il giudizio di congruità e sostenibilità dell'offerta deve tener conto dell'intero valore della concessione, comprensivo sia della quota di aggio a carico dell'ente sia degli oneri di riscossione che, per legge, sono a carico dei debitori esecutati, in quanto tali componenti concorrono a determinare il fatturato totale del concessionario. (...)

