Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tutela Ambientale
RIGORE NELL'ACCERTAMENTO DELLA NATURA NON COMMERCIALE DEI PORTI PER L'ESENZIONE RIFIUTI
In tema di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi, la deroga all'obbligo di adozione del Piano di raccolta e gestione prevista dall'art. 5, comma 8, del d.lgs. n. 197/2021 deve essere interpretata in senso restrittivo; tale esenzione non è applicabile a porti caratterizzati da traffico non sporadico, inclusi servizi di linea e scali crocieristici, poiché il servizio di igiene urbana non garantis (...)
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VINCOLATIVITÀ DELLA LEX SPECIALIS E LIMITI ALLA SOSTITUZIONE DEI VEICOLI TAXI
In materia di servizi pubblici non di linea, il vincolo derivante dall'accordo infraprocedimentale sottoscritto all'atto del rilascio della licenza taxi impone al titolare il rispetto dei requisiti tecnici dei veicoli ivi previsti. La scadenza delle deroghe temporanee determina la riespansione dell'obbligo originario di utilizzo di mezzi ecologici, senza che protocolli d'intesa programmatici possa (...)
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LEGITTIMO IL REQUISITO DELLA COINCIDENZA TRA SEDE OPERATIVA E POSTO ORMEGGIO
L'instaurazione del contraddittorio procedimentale tramite la comunicazione del preavviso di esclusione non è compatibile con le esigenze di speditezza ed economicità dell'azione amministrativa nelle procedure concorrenziali. È legittima la clausola della lex specialis che impone, a pena di esclusione, la coincidenza tra il porto di ormeggio e il comune della sede operativa, trattandosi di un requ (...)
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ASSENZA DI LEGITTIMAZIONE AD AGIRE PER LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SU AREE NON VINCOLATE
È inammissibile per difetto di legittimazione ad agire il ricorso di un'associazione ambientalista avverso atti di valorizzazione e cessione di aree comunali che, secondo il PRG, non sono destinate a verde pubblico o soggette a vincoli di tutela, non potendo la generica finalità statutaria di protezione della biodiversità fondare un interesse ad agire contro trasformazioni urbanistiche di aree inc (...)
INTERVENTO SOSTITUTIVO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER INERZIA DEL PRIVATO NELLA BONIFICA
In materia di bonifica di siti contaminati, l'esistenza di un accordo procedimentale volto alla futura valorizzazione urbanistica non preclude all'Amministrazione l'esercizio del potere di intervento d'ufficio ex art. 250 D.Lgs. 152/2006. Qualora il privato non presenti una proposta progettuale attuativa idonea e resti inerte rispetto agli obblighi di bonifica, l'ente può legittimamente disporre l (...)
ILLEGITTIMA LA DEROGA AI VINCOLI AMBIENTALI SENZA PROVA SCIENTIFICA DI BENEFICI PER LA SALUTE PUBBLICA
In materia di valutazione di incidenza ambientale (VINCA), l'individuazione di ragioni imperative di rilevante interesse pubblico atte a giustificare deroghe alla protezione degli habitat naturali non può risolversi in affermazioni apodittiche o generiche; occorre una dimostrazione rigorosa e documentata dei benefici attesi, misurati su parametri reali e non meramente ipotetici, garantendo al cont (...)
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