Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tempi valutazione
IL TEMPO IMPIEGATO PER LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE COSTITUISCE UN DATO NEUTRO AI FINI DELLA LEGITTIMITÀ (95.2)
La brevità del tempo impiegato dalla Commissione giudicatrice per l'esame delle offerte tecniche non costituisce, di per sé, indice di difetto di istruttoria o di valutazione apparente, trattandosi di un dato influenzabile dall'organizzazione dei lavori e dalla sinteticità degli elaborati imposta dal bando. Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la (...)
INSINDACABILE LA CONGRUENZA DEI TITOLI AL SETTORE SCIENTIFICO E LA BREVITÀ DELLA VALUTAZIONE
Il sindacato di legittimità del giudice amministrativo sulle valutazioni espresse dalle commissioni giudicatrici non può trasmodare in un rifacimento del giudizio di merito, essendo l'apprezzamento tecnico sindacabile solo se macroscopicamente viziato da illogicità o arbitrarietà. La censura relativa ai tempi di valutazione non consente di inficiare il giudizio finale, in quanto la congruità del t (...)
ESIGUITÀ TEMPI VALUTAZIONE COMMISSIONE NON COMPORTA AUTOMATICA ILLEGITTIMITÀ OPERATO
Nelle gare pubbliche, la rapidità delle operazioni di valutazione della commissione giudicatrice non inficia la legittimità della procedura qualora l'analisi sia stata preceduta da una fase di studio individuale dei documenti progettuali. Inoltre, le valutazioni dei singoli commissari espresse tramite punteggio numerico sono legittimamente assorbite nella decisione collegiale finale, senza necessi (...)

