Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tassatività esclusione
Tassatività cause esclusione e prevalenza lex specialis sui chiarimenti novativi
Nelle gare d'appalto, i chiarimenti resi dalla stazione appaltante non possono modificare o integrare la lex specialis introducendo requisiti tecnici o documentali a pena di esclusione non previsti dal bando. Qualora un disciplinare preveda l'esclusione per l'omessa produzione di un quadro comparativo, tale clausola deve essere disapplicata per violazione del principio di tassatività delle cause d (...)
Legittimità soccorso istruttorio per inversione costi manodopera e sicurezza aziendale
In tema di appalti pubblici, ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, è ammissibile il soccorso istruttorio volto a interpretare il contenuto dell'offerta economica laddove sussista un errore materiale di compilazione immediatamente riconoscibile, quale l'inversione nell'allocazione delle voci relative ai costi della manodopera e della sicurezza, purché ciò non si traduca in una modifica degli i (...)
Mancata prova disponibilità mezzi e tassatività delle cause di esclusione
In materia di gare pubbliche, laddove il bando non richieda espressamente la comprova della disponibilità giuridica dei mezzi necessari all'esecuzione già in fase di gara, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per la sola mancata produzione del titolo di possesso, dovendo prevalere l'interpretazione della lex specialis più favorevole alla partecipazione in ossequio al principio d (...)
Segretezza offerta e computo lavorazioni OS6 nella categoria prevalente OG2
Nelle gare d'appalto per il restauro di beni culturali, la qualificazione nella categoria OG2 assorbe le lavorazioni di finitura rientranti nella categoria OS6, legittimandone il computo nell'esperienza professionale dei tecnici. Inoltre, è nulla la clausola di esclusione per violazione della segretezza dell'offerta se derivante da un'interpretazione ambigua o contraddittoria della lex specialis c (...)
Illegittimità del termine perentorio per il sopralluogo non previsto dal disciplinare
Le clausole che determinano conseguenze espulsive devono essere formulate in termini immediatamente percepibili, precisi e puntuali, tali da non lasciare dubbi sulla condotta richiesta a pena di estromissione; pertanto, è illegittima la fissazione di un termine perentorio per la prenotazione del sopralluogo non previsto dal disciplinare di gara ma solo da fonti subordinate (piattaforma telematica) (...)
Illegittimità termine perentorio richiesta sopralluogo non previsto dal disciplinare
Le clausole della lex specialis che determinano conseguenze espulsive devono essere formulate in termini univoci e precisi; la fissazione di un termine perentorio per la prenotazione del sopralluogo, ricavabile solo via interpretativa o da piattaforme telematiche e non previsto dal disciplinare, viola il principio di tassatività delle cause di esclusione. (...)
Tassatività cause esclusione e distinzione tra violazioni essenziali e formali
Il principio di tassatività delle cause di esclusione, coordinato con il principio del risultato introdotto dal D.Lgs. 36/2023, impone di mantenere una netta distinzione tra violazioni essenziali dell'offerta, che incidono sul buon esito della gara, e irregolarità formali la cui indebita valorizzazione finirebbe per pregiudicare l'efficienza dell'azione amministrativa e la selezione della migliore (...)
Legittimità esclusione dai contributi economici per contenzioso pendente con l'Amministrazione
Nelle procedure volte alla concessione di sovvenzioni e contributi economici, regolate dal principio di predeterminazione dei criteri di cui all'art. 12 L. 241/1990, è legittima la clausola che esclude i soggetti aventi un contenzioso pendente con l'Amministrazione procedente; a tali procedure non è applicabile il principio di tassatività delle cause di esclusione proprio della disciplina dei cont (...)
Nullità clausola esclusione per liti pendenti in procedure di sponsorizzazione
Le cause di esclusione dalle procedure di affidamento, ivi comprese le sponsorizzazioni tecniche, sono tassative e non possono essere integrate o estese da fonti regolamentari locali; ne consegue la nullità della clausola che impedisce la partecipazione di un operatore economico per la sola pendenza di controversie giudiziarie con la stazione appaltante, trattandosi di circostanza non contemplata (...)
Tassatività cause esclusione e requisiti speciali nel D.Lgs. 36/2023
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante non può disapplicare autonomamente una clausola della lex specialis che impone requisiti speciali di capacità tecnica o statutaria invocando il principio di tassatività delle cause di esclusione, poiché tale principio è limitato ai requisiti di ordine generale e non comprime la potestà discrezionale di calibrare i requisiti professionali necessar (...)
Soccorso istruttorio e tassatività cause esclusione nel nuovo Codice Appalti
Il soccorso istruttorio previsto dall'art. 101 del D.Lgs. 36/2023 configura un obbligo vincolante per la Stazione Appaltante che prevale sulle clausole della lex specialis contrastanti con il principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all'art. 10, comma 2. È legittima l'integrazione documentale dell'analisi dei prezzi offerti qualora tale integrazione sia funzionale alla sola verifi (...)
Limiti dimensionali offerta tecnica e soccorso istruttorio negli appalti
È nulla la clausola del bando di gara che prevede l'esclusione o lo stralcio dell'offerta tecnica nel caso di superamento dei limiti dimensionali (pagine) stabiliti per la relazione, in quanto tale sanzione contrasta con i principi di tassatività, imparzialità e buon andamento. È inoltre legittimo il ricorso al soccorso procedimentale qualora la stazione appaltante richieda all'offerente chiarimen (...)
Gestione impianti sportivi non economici e tassatività delle cause esclusione
In tema di affidamento di impianti sportivi comunali, le prescrizioni della lex specialis che impongono l'individuazione di soggetti qualificati per prestazioni accessorie (come lavori edili o impiantistici) non possono assumere valore escludente se non espressamente previsto, dovendosi interpretare tali requisiti come obblighi relativi alla fase esecutiva del contratto, a tutela del principio del (...)
Sanabilità del versamento tardivo del contributo ANAC tramite soccorso istruttorio
È illegittima l'esclusione di un concorrente dalla gara d'appalto motivata dal solo versamento tardivo del contributo ANAC rispetto al termine di scadenza delle offerte. Tale adempimento, essendo estraneo al contenuto dell'offerta, è pienamente sanabile tramite l'istituto del soccorso istruttorio; ne consegue la nullità della clausola del disciplinare di gara che preveda l'esclusione automatica pe (...)
Illegittimità esclusione per tardiva presentazione campionatura nel nuovo Codice
È nulla, per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall'art. 10 del D.Lgs. 36/2023, la clausola della lex specialis che preveda l'esclusione automatica di un concorrente per la tardiva o mancata presentazione della campionatura prodotti, qualora questa rivesta una funzione meramente dimostrativa della conformità tecnica e non concorra alla formazione del puntegg (...)

