Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sotto soglia

AMMISSIBILITÀ DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA ONERE MOTIVAZIONALE RINFORZATO (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici sotto soglia, l'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 delinea una disciplina esaustiva che sottrae la stazione appaltante dall'onere di motivare specificamente le ragioni per cui non ha esperito una procedura negoziata o ordinaria. Tale microsistema valorizza i principi del risultato e della fiducia, consentendo il ricorso diretto alle modalità semplificate come modulo procediment (...)

OBBLIGO DI VERIFICA RESIDUALE DELL'ANOMALIA IN PRESENZA DI INDICI DI CRITICITA' (54.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione emesso senza il previo subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta qualora sussistano indici di criticità quali un ribasso rilevante, la marginalità esigua dei costi del personale rispetto ai minimi tabellari e indicatori economici negativi dell'operatore, anche nelle gare sotto soglia aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamen (...)

SPROPORZIONALITÀ DEI REQUISITI TECNICI RISPETTO AL VALORE DELL'APPALTO SOTTO SOGLIA (48.1)

T.A.R. PUGLIA LECCE - Sentenza

È illegittima, per violazione del principio di proporzionalità e massima partecipazione, la lex specialis che richiede il possesso cumulativo di certificazioni ambientali complesse e specifiche iscrizioni all'Albo Gestori Ambientali per un appalto di valore esiguo, qualora tali requisiti risultino esuberanti rispetto all'oggetto della prestazione e alla complessità dell'affidamento. (...)

SINDACATO LIMITATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SUGLI AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTO SOGLIA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In tema di appalti sotto soglia, l'affidamento diretto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici è sottratto al pieno sindacato di merito del giudice amministrativo; ne consegue che le scelte della stazione appaltante circa le modalità di interpello e i requisiti tecnici possono essere censurate solo laddove siano affette da palesi irrazionalità o incongruenze descrittive tali da rendere impossib (...)

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA DI SERVIZI SOCIALI (49.1)

TAR ABRUZZO, SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Sentenza

Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti costituisce un riferimento normativo inviolabile del procedimento amministrativo sotto soglia, volto a favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione; tale regola trova applicazione anche nei servizi alla persona poiché l'art. 128 del D.Lgs. 36/2023 non contiene una deroga esplicita idonea a superare la disciplina (...)

IL NUMERO MINIMO DI OPERATORI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA SI RIFERISCE AGLI INVITI (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Il precetto normativo che impone la consultazione di almeno cinque operatori economici nelle procedure negoziate senza bando deve intendersi rispettato qualora l'amministrazione abbia inoltrato l'invito al numero prescritto di soggetti, restando irrilevante che il numero di offerte effettivamente presentate sia inferiore, in quanto la scelta di partecipare rimane una facoltà discrezionale del sogg (...)