Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sostituzione commissione

Legittimità sostituzione presidente commissione e collegialità della valutazione tecnica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, è legittima la sostituzione del presidente della commissione giudicatrice motivata da ragioni di opportunità organizzativa legate a nuovi incarichi dirigenziali. Il subentrante non è obbligato a rinnovare le fasi valutative già concluse qualora le faccia proprie. L'assegnazione di punteggi tecnici perfettamente coincidenti tra i commissari non è indice di un vizio d (...)

Sostituzione presidente commissione e legittimità punteggi identici tra commissari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di immodificabilità della commissione giudicatrice deve recedere di fronte a comprovate ragioni di opportunità o necessità organizzativa della stazione appaltante. Inoltre, la circostanza che tutti i commissari attribuiscano lo stesso punteggio numerico ai criteri qualitativi non costituisce di per sé un vizio della procedura, rappresentando l'esito possib (...)

Sostituzione presidente commissione per ragioni opportunità e principio di continuità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, il principio di immodificabilità dei commissari non ha valenza assoluta e può essere derogato in presenza di ragioni di necessità o di opportunità, quali il mutamento delle funzioni dirigenziali di un componente che possa generare conflitti di interesse o commistioni tra controllore e controllato. In tali casi, il subentro di un nuovo commissario non comporta la caducazi (...)